Impatto zero sul web per la sostenibilità ambientale

Impatto Zero, il progetto che tende a ridurre a zero le emissioni di CO2 generate dal web, anche quest’anno riparte per contrastare il global warming.

Impatto Zero
Al via Impatto zero, il progetto di lifegate per diminuire le emissioni di CO2

Tra le aziende che sostengono il percorso di sostenibilità ambientale c’è GUNA, produttrice di farmaci di origine biologico naturale.

Impatto Zero è progetto di LifeGate che calcola, riduce e compensa le emissioni di CO2 generate dalle attività di persone ed enti, eventi e prodotti, aziende e organizzazioni, contribuendo alla creazione e alla tutela di foreste in crescita; sviluppa inoltre progetti di efficienza energetica e di produzione di energia rinnovabile secondo quanto previsto dal protocollo di Kyoto.

Quest’anno tra le aziende che si distinguono nella lotta contro l’inquinamento ci sarà GUNA, leader in Italia nel settore della produzione e distribuzione di farmaci di origine biologico-naturale, che, anche per il 2017 s’impegna ad avere il proprio laboratorio farmaceutico a Impatto Zero®, compensando le emissioni di CO2 generate dall’attività del sito produttivo e dalla visualizzazione dei propri server e dei propri siti internet, grazie alla partnership con LifeGate.

L’attenzione all’ambiente è parte integrante delle politiche aziendali perseguite in GUNA, anche grazie a un programma di Energy Saving che ha contribuito a sviluppare nei dipendenti una maggiore coscienza della sostenibilità e a ridurre le emissioni nocive di quasi 1 milione di kg all’anno rispetto al vecchio modello di gestione delle emissioni.sito-impatto-zero

Il progetto Impatto Zero® vuole promuovere una maggiore sensibilità ambientale presso i propri stakeholder, con la consapevolezza che solo un atteggiamento più rispettoso dell’ambiente può contribuire a rallentare il processo di riscaldamento globale del pianeta, che negli ultimi anni ha raggiunto livelli record. A sostenerlo è l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMN) secondo cui, nonostante gli sforzi dei Paesi più sensibili e dei cittadini più consapevoli, biossido di carbonio (CO2) e metano (Ch4) hanno raggiunto livelli di concentrazione mai registrati prima d’ora, con una possibile inversione di tendenza che appare come un traguardo irraggiungibile.

“L’adesione a questa iniziativa ci dà nuovamente la possibilità di valorizzare il nostro percorso di sostenibilità comunicandolo al meglio, ma soprattutto di compensare le emissioni di CO2 causate dalle nostre varie attività. Sotto questo aspetto si può fare molto e può essere un buon punto di partenza, anche per generare maggior consapevolezza e attenzione da parte delle aziende”, ha commentato Alessandro Pizzoccaro, Fondatore e Presidente del CdA di GUNA S.p.a.

PH Lifegate

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