#Ilparcofacultura partecipa alla 15esima edizione di Fa’ la cosa giusta: turismo responsabile e destinazioni

Alla quindicesima edizione di Fa’ la cosa giusta, la più grande fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili,  sarà inaugurato  lo speciale stand #ilparcofacultura.

#Ilparcofacultura è un progetto triennale cofinanziato dalla Fondazione Cariplo: sarà presentato dal 23 al 25 marzo nei padiglioni 3 e 4 3, presso lo stand 3-OB016

Il progetto unisce Parco Nord Milano a cinque partner culturali (Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord, Casa Testori, Cooperativa Pandora, Associazione Idea e OrtoComuneNiguarda) uniti nella convinzione che la natura rappresenti un patrimonio culturale e identitario per tutta la regione urbana milanese. 

«A Fa’ La Cosa Giusta noi Facciamo la cosa naturale, ricolleghiamo i desideri delle persone al piacere della natura, degli spazi aperti, all’aria e alla respirazione, cioè rimettiamo in collegamento anima e cuore, respirazione e battito della passione» commenta Roberto Cornelli Presidente di Parco Nord Milano.

#Ilparcofacultura: i sette luoghi del Parco Nord Milano

 #ilparcofacultura racconta sette luoghi della cultura che esistono dentro i confini del Parco, non sempre conosciuti e spesso anche poco riconoscibili, in un unico ideale itinerario dove scoprire le opportunità che ciascuno di essi offre nella produzione di arte, nella animazione della storia, nella promozione della scienza e nella costruzione di un nuovo senso di comunità. Un racconto che parte dalla Cascina Centro Parco, sede operativa del Parco Nord Milano e suo cuore pulsante, che dall’8 aprile fino a fine giugno ospita le domeniche di CascinAperta, con momenti di animazione del libro a trama ecologica, un angolo biblioteca e emeroteca, la Wunderkammer e laboratori creativi con gli studenti del Liceo di Brera. Il 2 aprile, al primo piano della Cascina, si inaugura la stagione delle iniziative con Ritorno al giurassico – può contenere tracce di dinosauro, una speciale mostra interattiva a tema scientifico per le scuole e le famiglie realizzata da Associazione Idea e Coolture. Da non perdere gli scenari in 3D, i giochi in realtà aumentata, le tracce dei quattro dinosauri italiani e alcuni animali vivi “preistorici”.

LEGGI ANCHE: Chiamami col tuo nome: la ciclovia lungo i luoghi del film di Guadagnino

#Ilparcofacultura: il programma della manifestazione su turismo responsabile

La settimana successiva, l’8 aprile apre anche il museo multimediale La Casa del Parco, che racconta la storia del territorio e della sua evoluzione con foto, video e mappe dal 1900 ad oggi, con uno sguardo al 2030. Possibilità di noleggio delle Audioguide di paesaggio; due gli itinerari disponibili: Memorie di ferro e La foresta sopra la fabbrica.

Nascosti nel fitto della natura ci sono i Bunker Breda, ex rifugi antiaerei della V Sezione Aeronautica, recentemente ristrutturati e allestiti in collaborazione con Ecomuseo Urbano Metropolitano con un percorso simbolico fortemente evocativo (visite guidate previste da
aprile a giugno). Situato al culmine della Montagnetta c’è il Monumento al Deportato, uno dei luoghi più suggestivi del Parco, dedicato ai lavoratori delle fabbriche di Sesto San Giovanni arrestati dai nazifascisti e deportati nei lager.

Distante qualche chilometro, al centro di un laghetto “galleggia” Oxy.gen, il padiglione multimediale dedicato al Respiro che tra aprile e giugno propone alle famiglie per tre domeniche una serie di esperienze interattive dedicate al respiro dell’uomo e al respiro del pianeta, per imparare giocando. Possibilità di gustare un brunch a bordo lago.

Più a sud, a Niguarda, l’OrtoComune coinvolge direttamente i cittadini nella costruzione di aiole aromatiche, stanze verdi e vasche di ortoterapia di questo grande orto-giardino comunitario con lo scopo di creare coesione sociale intorno al tema della salvaguardia della terra, dell’agricoltura sostenibile e della produzione di cibo locale di qualità. Da segnalare lo speciale cibi in viaggio (19/5) in collaborazione con Cooperativa Pandora.

Infine Arte alla Balossa propone una reinterpretazione del paesaggio agricolo circostante attraverso un concorso di land art curato da Casa Testori (visibili oggi due distinte opere del ciclo Fake hystory) lungo la strada ciclopedonale che collega Novate e Cormano. L’artista selezionato avrà diritto a un premio di 1.500 €, oltre a un budget di 2.000 € per la realizzazione dell’opera.

#Ilparcofacultura: scadenza invio candidature il 21 maggio

Allo stand è possibile raccogliere tutte queste informazioni e altre ancora sulle offerte culturali dei singoli partner e dei singoli luoghi della cultura presenti nel Parco.E’ inoltre possibile compilare il sondaggio per aiutarci a monitorare come cambia nel tempo la percezione degli spazi naturali intorno a noi e il loro significato nella cultura della nostra città.

Articoli correlati