In alcuni territori della Campania, la Natura è minacciata da fenomeni di illegalità ambientale. Il prefetto di Napoli, nei giorni scorsi, ha chiesto di intensificare i controlli anti-bracconaggio sull’isola di Ischia, a seguito del recente abbattimento di una cicogna bianca, di un falco pellegrino e di una poiana.
Da diversi anni, le guardie del WWF lavorano al fianco delle Forze dell’Ordine per scovare bracconieri, discariche abusive e abusi edilizi che minano la Costiera Amalfitana e altre bellezze del territorio campano.
Venerdì 19 aprile ripartono le attività del Campo di Vigilanza del WWF. Forte del successo dello scorso anno, ma anche dell’attuale emergenza ambientale, WWF Italia apre nuovamente le porte anche ai volontari che non sono guardie: attivisti e reporter potranno vivere e documentare l’esperienza di vigilanza ambientale, affiancando le guardie giurate in attività che si possono fare anche da comuni cittadini.
Collaboreranno alle attività del Campo: Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia provinciale di Salerno e Corpo Forestale. Le aree da presidiare saranno il Parco Regionale del fiume Sarno, Parco dei Monti Lattari (nel tratto costiero compreso tra Salerno – Costiera Amalfitana e Napoli – Costiera Sorrentina), Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano, agro-nocerino-sarnese.
L’esperienza del Campo di Vigilanza terminerà domenica 12 maggio. Potranno parteciparvi tutte le persone maggiorenni interessate ad impegnarsi per un congruo numero di giorni, ma anche per un solo un weekend; indispensabile compilare e trasmettere il modulo di partecipazione disponibile sul sito WWF Salerno.


