Input your search keywords and press Enter.

Il risveglio delle coscienze

Quorum raggiunto! È il risveglio delle coscienze! Aldilà dei risultati ottenuti nelle singole consultazioni referendarie e che abbia vinto il “SI” oppure il “NO”, il dato certo ottenuto da questa tornata elettorale è  la sovranità elettorale, il fatto che gli italiani si sono riappropriati di un diritto: oltre quello di andare a votare, quello ben più importante di decidere del proprio futuro. Lo stesso Antonio Di Pietro, uno dei promotori dei referendum ha detto in una intervista rilasciata al Tg3 che questo risultato non è una vittoria del centrosinistra o del centrodestra ma una vittoria degli italiani.

Quorum raggiunto e senza contare il voto degli italiani all’estero. Per il dato definitivo sull’affluenza, abbiamo aspettato i risultati ufficiali pubblicati dal Dipartimento per gli Affari Interni dopo le ore 15.00 di oggi ma dopo il primo rilevamento delle ore 12.00 di domenica, confrontando l’11,6% di affluenza alle urne di domenica mattina con i risultati conservati nell’archivio del Viminale, appare che, quando la prima rilevazione dell’affluenza alle urne è stata a due cifre, la soglia del 50% più uno aventi diritto al voto è stata sempre superata.

Il 55,55% (valore medio) di affluenza ai seggi raggiunto nella consultazione del 12 e 13 giugno 2011 è il quarto risultato più alto dopo quello dei referendum del 1974, del 1978 e del 1985. E va sottolineato che mentre nel 1974 fu chiamato al alle urne anche il fronte del “NO”, nel caso di quest’ultima consultazione, il centrodestra al seguito del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha invitato gli elettori a non recarsi ai seggi. Il dato dell’affluenza raggiunto in quest’ultima votazione sfiora di poco il 58% raggiunto nel 1995. Sedici anni fa, infatti, è stata l’ultima volta che il quorum è stato raggiunto e all’epoca i quesiti referendari furono ben dodici.

«Oggi c’è stata una straordinaria partecipazione che indica la vitalità democratica di un Paese che sta cercando con grande determinazione di uscire fuori da un’epoca buia. L’Italia di oggi è un’Italia che sta provando a rifondare il proprio spazio pubblico, le proprie virtù civiche – il commento del governatore della Puglia Nichi Vendola -. Oggi vince l’Italia dei beni comuni, perde l’Italia delle lobbies».

«Colpito al cuore il governo Berlusconi su alcuni tra gli interessi collettivi più importanti: l’acqua, l’energia e la giustizia. Un voto contro le lobby e i privilegi.  – Giudica Loredana Capone vicepresidente della Regione Puglia -. L’orgoglio del popolo italiano che si ribella all’ inganno, all’idea che il potente di turno, in politica o nell’economia, possa turlupinare gli italiani e farlo con la complicità, per azione o per inerzia, delle televisioni compiacenti del governo».

Per l’assessore alla qualità dell’Ambiente Lorenzo Nicastro, «due sono i chiari messaggi che arrivano dalla maggioranza degli italiani: il no deciso al nucleare e il sì deciso all’acqua come bene comune da tutelare».

Risultati definitivi degli scrutini (fonte Viminale)

SERVIZI PUBBLICI LOCALI__________SI                                      NO

Italia                                                25.411.102 (95,84 %)       1.102.869 (4,16 %)

Puglia                                                1.667.398 (97,29 %)            46.377 (2,71 %)

TARIFFA SERVIZIO IDRICO _________SI                                      NO

Italia                                                25.609.682 (96,32 %)        979.538 (3,68 %)

Puglia                                                 1.677.708 (97,64 %)           40.556 (2,36 %)

ENERGIA ELETTRICA NUCLEARE _____SI                                      NO

Italia                                                25.180.252 (94,75 %)       1.394.562 (5,25 %)

Puglia                                                 1.662.388 (96,71 %)           56.605 (3,29 %)

LEGITTIMO IMPEDIMENTO _________SI                                      NO

Italia                                                  25.220.804 (95,15 %)    1.285.487 (4,85 %)

Puglia                                                  1.651.799 (96,39 %)           61.829 (3,61 %)


 


 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *