Input your search keywords and press Enter.

Il primo progetto di gestione del fine vita dei moduli fotovoltaici

È nato il primo innovativo servizio italiano per il riciclo dei moduli fotovoltaici giunti a fine vita, dedicato alle utenze domestiche. L’iniziativa, sperimentata nella provincia di Lecco, è stata resa possibile grazie all’accordo di programma siglato tra Cobat, Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo, e Silea, sotto l’egida dell’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Lecco.

Il progetto si rivolge a quei cittadini che decideranno di provvedere autonomamente alla disinstallazione dei pannelli a uso domestico e disfarsi dei moduli obsoleti, assicurando il loro inserimento in un circuito virtuoso. Secondo i dati del GSE, Gestore dei Servizi Energetici, l’iniziativa interesserà 20.684 moduli fotovoltaici, considerando gli impianti fino a 10 kW. L’installazione dei primi impianti domestici nella provincia di Lecco risale al 2006.

Il servizio, interamente gratuito, sarà gestito da Silea per quanto riguarda la raccolta dei moduli, mentre il Consorzio avrà il compito di avviarli al trattamento ed allo smaltimento in impianti autorizzati. L’intesa, in questo modo, si propone di affrontare una problematica ambientale prima dell’emanazione della nuova Direttiva del Parlamento Europeo che includerà i moduli fotovoltaici giunti a fine vita nella categoria 4 dei RAEE, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. In seguito al recepimento della direttiva da parte dell’Italia, l’accordo sarà riformulato nel pieno rispetto delle normative.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *