Il presidente Conte firma il nuovo DPCM. Accordo con le Regioni

Le misure urgenti per frenare la nuova avanzata del Covid: le limitazioni sono già note ed evidenti, ma è fondamentale usare sempre i DPI e distanziamento sociale

Come promesso, dopo una lunga notte di lavoro, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dopo aver sentito il Governo le regioni, stamani ha firmato il nuovo DPCM per frenare l’avanzata del coronavirus. Come già anticipato da molti giornali in questi giorni, è necessario indossare i DPI, igienizzare spesso le mani e mantenere il distanziamento sociale, nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui è garantito il distanziamento. Chi svolge attività sportiva, i bambini di età inferiore ai 6 anni e chi ha patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, sono esenti dall’uso della mascherina. Per chi non dovesse rispettare le normative anti contagio sono previste multe salate e provvedimenti penali.

È fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi e mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro.

Per ogni tipologia di manifestazione al chiuso o all’aperto, restano in vigore le stesse attenzioni, con al massimo 200 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto, ingressi contingentati, posti riservati e su prenotazione, e misurazione della temperatura.

Distanziamento sociale, igienizzante e mascherine nei parchi, ville e giardini pubblici; è consentito l’accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto nel rispetto delle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia.

Le regioni e le province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d’intesa con il Ministro della Salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. Restano chiuse le discoteche, all’aperto o al chiuso.

Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto. Le feste di cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone.

È fortemente raccomandato di evitare feste in casa e di ricevere persone non conviventi per un numero superiore a 6.

L’accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone.

Le istituzioni scolastiche continueranno il regolare svolgimento dell’anno scolastico 2020/2021. Previsto, in casi particolari, incontri a distanza. Sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche.

Nelle Università le attività didattiche e curriculari sono svolte nel rispetto delle linee guida del Ministero dell’università e della ricerca.

Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite sino alle ore 24.00 con consumo al tavolo e sino alle ore 21.00 in assenza di consumo al tavolo; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21 e fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale.

Per quanto riguarda gli spostamenti da e per l’estero, sono vietati gli spostamenti con i Paesi ad altro rischio contagio. Chi dovesse necessariamente rientrare dall’estero deve consegnare una dichiarazione dettagliata dei suoi movimenti agli organi preposti. Inoltre, devono fare il tampone e attenersi all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso l’abitazione o la dimora indicata.

La novità di questo DPCM è che le Regioni possono decidere in base alle caratteristiche locali ulteriori adeguamenti e restrizioni, in accordo sempre con il Governo e il Ministero della Salute, qualora dovessero essere necessari per il contenimento di eventuali focolai e l’aumento di positività tra i residenti.

Il testo completo del nuovo DPCM

Gli allegati del nuovo DPCM

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