Sarà un’area verde stabile nel tempo, facile da gestire, sostenibile rispetto alle esigenze idriche e di manutenzione: è la definizione fatta da Adriano Altissimo, segretario dell’European Turfgrass Society (ETS), in occasione del workshop “Tappeti urbani e risorse” che si è svolto presso la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige.
L’evento, patrocinato dalla Provincia Autonoma di Trento e dal Comune di Riva del Garda, ha riunito tecnici comunali, esperti e progettisti di spazi verdi per affrontare le idee più innovative sui tappeti erbosi in ambito urbano nel rispetto e nella salvaguardia delle risorse. Sul tema del verde ornamentale il Centro istruzione e formazione della Fondazione Mach è impegnato da qualche anno con l’area di alta formazione professionale.
Il concetto della sostenibilità anche sociale delle pratiche agricole è stato ribadito in apertura dal presidente Francesco Salamini cui sono seguiti gli interventi di Marco Volterrani dell’Università di Pisa, Stefano Macolino dell’Università di Padova, Vito Marchionne dell’Università di Bari, Ulrike Pitha dell’Università di Vienna, Massimo Mocioni dell’Università di Torino, Herman Beverdam, Michele Bindi, Cesare Fontanelli, Roberto Leonardelli dell’Associazione italiana direttori e tecnici di pubblici giardini. Il workshop, inoltre, ha previsto la visita agli spazi verdi del Comune di Riva del Garda e diversi esempi di aree a bassa manutenzione, tappeti erbosi ad uso sportivo e superfici verdi calpestabili ad uso intensivo.


