Il pesce mangia plastica a Torre a Mare

L’installazione del manufatto realizzato dagli studenti dell’Accademia delle Belle Arti e donato all’Amiu da Progetto Bari

 

Questa mattina l’Amiu ha installato un nuovo “pesce mangia plastica” sul piazzale antistante il porto di Torre a Mare.

“Getto”, questo il nome del manufatto mangia plastica realizzato dagli studenti dell’Accademia delle Belle Arti, donato da Progetto Bari all’AMIU, è stato accolto dal sindaco Decaro e dal presidente del Municipio I Lorenzo Leonetti, accompagnati per l’occasione da una scolaresca del quartiere.

«I rischi legati al mancato smaltimento della plastica e al conseguente inquinamento degli ecosistemi, in particolare quello marino, sono ormai noti a tutti, soprattutto ai più piccoli, che stamattina, una volta di più, ci hanno dimostrato di essere molto attenti e sensibili ai temi ambientali – ha sottolineato Antonio Decaro – Sta a noi continuare a lavorare, anche con il contributo di iniziative come questa promossa da Progetto Bari, per diffondere stili di vita e comportamenti corretti e sostenibili fondamentali per il nostro futuro».

«Si tratta di un modo bello e divertente per tenere pulite le spiagge, anche d’inverno – ha commentato Lorenzo Leonetti – Questa installazione rende l’idea di quanta plastica utilizziamo e, di conseguenza, dobbiamo smaltire. A farcelo notare ci hanno pensato gli alunni dell’I.C. Japigia 2 che con entusiasmo hanno promesso ai presenti che il pesce mangia plastica diventerà presto un “torreamarese doc”. Con Getto vogliamo sensibilizzare i cittadini all’autopulizia delle spiagge e alla corretta raccolta differenziata diffondendo così una sana cultura della sostenibilità ambientale. Questo pesce si nutre di plastica, usiamolo. I pesci veri ci ringrazieranno».

Articoli correlati