Il “passivo mediterraneo” a Ediltek 2014?

–

Ediltek è il salone dell’Edilizia in programma a MalpensaFiere dal 3 al 5 ottobre. Sostenibilità e riqualificazione saranno i temi centrali della 15esima edizione di questo appuntamento fieristico.

Tra gli espositori, BLM Domus, specialista nella progettazione e nella realizzazione di case passive con struttura portante in legno. La casa passiva, spiegano i progettisti BLM Domus, assicura il benessere termico senza ricorrere a impianti di riscaldamento e raffrescamento convenzionali: si sfruttano solo fonti di energia rinnovabili. Il concetto di casa passiva è promosso anche dalle più recenti normative, che incentivano l’adozione di tecniche costruttive moderne per l’edificazione di case ed edifici a risparmio energetico.

Il modello abitativo passivo è nato in Germania e i suoi standard, definiti dal Passivhaus Institut di Darmstadt, sono pensati per rispondere alle esigenze dei Paesi del Nord Europa, dove il clima è tendenzialmente più rigido. «In Italia o altri paesi caratterizzati da un clima mediamente più mite – spiega il direttore tecnico BLM Domus Marco Bevilacqua – applicare questi standard in maniera indifferenziata potrebbe portare ad un sovradimensionamento degli impianti e di conseguenza ad un dispendio di risorse ed energie. Inoltre, in paesi come il nostro, è necessario tener conto della possibilità di surriscaldamento estivo ed attuare tutte le strategie necessarie a minimizzare il problema».

I consulenti BLM Domus, esperti riconosciuti CasaClima e progettisti PHIita (Passive House Institute Italia), sono tra i principali promotori della più recente evoluzione dello standard passivo classico, studiata per adattarsi alle peculiarità del clima mediterraneo. Il tutto, nel rispetto dei principi generali del Passivhaus Institut.

Il più recente progetto di BLM Domus è stato inaugurato a Bollate, alla periferia di Milano. Qui l’azienda varesotta ha progettato e realizzato una villetta di circa 185 mq, interamente realizzata in standard passivo mediterraneo, attualmente in attesa di ricevere la certificazione da parte dell’ente tedesco.

Articoli correlati