Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia ospita “Suoni della Murgia nel Parco”

La rassegna musicale a impatto zero “Suoni della Murgia nel Parco” prende il via domenica 14 giugno – fino al 19 luglio – con una ricca programmazione di concerti che unisce natura e musica in un progetto unico nel suo genere in tutto il mezzogiorno d’Italia

“L’idea è di riportare il piede al passo sulle pietre e sui tratturi della Murgia, recuperando quel rapporto ancestrale con la terra, i silenzi, i paesaggi e le voci della natura viva, persi con la frenetica modernità”.

Suoni della Murgia nel Parco, progetto nato dall’incontro tra il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e l’Associazione Culturale Suoni della Murgia, dal 2003 propone ogni anno una rassegna internazionale di musica popolare con la direzione artistica di Luigi Bolognese.

La rassegna musicale a impatto zero prende il via domenica 14 giugno – fino al 19 luglio – con una ricca programmazione di concerti che unisce natura e musica in un progetto unico nel suo genere in tutto il mezzogiorno d’Italia.

I principali utenti , runner, trekker, ciclisti, escursionisti, osservatori degli spazi, possono raggiungere la location dell’evento solo a piedi o in bici, accompagnati lungo il percorso, dal punto di raccolta, dalle Guide del Parco. Gli itinerari sono realizzati dall’Officina di Piano del Parco dell’Alta Murgia.

Le location dell’evento si possono raggiungere solo a piedi o in bici, accompagnati lungo il percorso, dal punto di raccolta, dalle Guide del Parco. Gli itinerari sono realizzati dall’Officina di Piano del Parco dell’Alta Murgia

I concerti eseguiti in acustico o in semi-acustico sono divisi in tre sezioni, all’imbrunire, all’aurora e serali  e sono alimentati da un impianto con batterie a carica solare. Musicisti e pubblico trovano posto sulla nuda terra, senza palchi o sedie.

Il programma dei concerti serali prende il via domenica 14 giugno (ore 20.30) al Centro visite L’Uomo di Altamura – Lamalunga di Altamura, con Glossarium di Voci e strumenti, un progetto di Quito Gato (tiorba, chitarra barocca e percussioni) e Luciana Elizondo (viola da gamba, canto), con lo spettacolo “Il Giardino delle esperidi. L’arte della variazione nella Spagna e nell’America Latina, dal XV secolo ai giorni nostri”. Sabato 4 luglio (ore 21.00) appuntamento ancora ad Altamura con la band di Karen Matheson, considerata da molti come “la migliore cantante gaelica contemporanea”; domenica 19 luglio (ore 21.00) la rassegna si sposta al Castello di Gravina di Puglia con il progetto spagnolo Milladoiro, gruppo galiziano divenuto una delle realtà più famose del folk a livello internazionale. Sedici dischi prodotti, concerti in ogni parte del mondo, numerosi premi e riconoscimenti, collocano stabilmente i Milladoiro nella storia della musica di matrice celtica.

I concerti all’imbrunire a partire da domenica 21 giugno (dalle ore 19.00) ospitano Vincenzo Zitello con un concerto dedicato all’arpa baldica e celtica, allo Jazzo del demonio nel Bosco Scoparello di Ruvo di Puglia e Giovanni Seneca Trio con Scrapbook, in un percorso che fonde la tradizione classica con quella popolare; domenica 28 giugno nella Masseria di Cristo – Accademia equestre del Nero Luminoso di Ruvo di Puglia, Terrae e Faraualla con Sagrademari; domenica 5 luglio nella Cava di Bauxite di Spinazzola, ancora i musicisti dell’associazione Terrae con Canti e discanti; sabato 11 luglio al Pulicchio di Gravina, gli italofrancesi Guappecartò con Rockamboles; domenica 12 luglio al Mercadante e Masseria Chinunno di Altamura.

Le Faraualla in Sagrademari – foto Letizia Lamartire

Due i concerti all’aurora: sabato 20 giugno (ore 5.15) appuntamento sulla Rocca del Garagnone di Poggiorsini con Mosaici e barene di Alessandro e Roberto Tombesi. Le musiche della tradizione veneta e le composizioni tracciano un percorso emotivo in cui compaiono echi di ninne nanne, ballate arcaiche, ritmi mediterranei, danze della montagna che riportano a un immaginario e affascinante paesaggio veneto in bilico tra le vette dolomitiche e gli orizzonti lagunari. Sabato 27 giugno (ore 5.30) al Bosco di Acquatetta di Spinazzola spazio al trio Weltenseele. I brani sono composti nei boschi o davanti a paesaggi particolari. La poetica di ognuno si esprime quindi attraverso l’emotività, creando una musica visionaria ed emozionante.

Suoni della Murgia nel Parco è realizzato in collaborazione con Conservatorio musicale statale “Duni” di Matera, i Comuni di Altamura, Gravina in Puglia, Ruvo di Puglia, Spinazzola e Poggiorsini, Teatro Mercadante di Altamura, Fondazione Santomasi e Naturalmente arteventi.

Il progetto punta, inoltre, a fare della Murgia barese un luogo dove poter passare vacanze intelligenti e salutari, coltivandovi la passione per la natura, la cultura e lo sport in assoluta serenità.

Ingresso gratuito.

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