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Il motomondiale si tinge di verde

Correre in moto e rispettare l’ambiente si può. Dal motomondiale allo scooter da passeggio, è possibile dare sfogo alla passione per la motocicletta in modo eco-sostenibile. Prima a ottenere ufficialmente l’attestato di scuderia più “green” la squadra corse di MotoGP di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

la squadra corse di MotoGP di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo riceve il certificato di Sistema di Gestione Ambientale Iso 14001

Il Team Fiat Yamaha, infatti, è il primo team MotoGP “certificato” con EMS, Environmental Management System, cioè Sistema di Gestione Ambientale Iso 14001. La certificazione del Sistema di Gestione Ambientale premia Yamaha Motor Company per il percorso intrapreso dal gruppo sin dal 1990 in materia ambientale, condividendo amore per i motori e rispetto per il territorio e le persone. Nessun team, prima d’ora, era riuscito a raggiungere un livello di competitività e competenza ai massimi livelli anche in tema di Sistema di Gestione Ambientale. Questo risultato è stato reso possibile grazie a una vasta gamma di prodotti e servizi, diversificati e personalizzabili a seconda delle esigenze del momento, messi a disposizione da Airbank. Sono a disposizione: kit di pronto intervento per gli sversamenti accidentali contenenti materiale assorbente e dispositivi di protezione individuale, taniche e serbatoi per il trasporto di materiale infiammabile e la raccolta di olio esausto, contenitori per la raccolta differenziata personalizzati e sovrapponibili, container per lo stoccaggio di fusti e materiali pericolosi e una cappa per l’aspirazione dei fumi del carburante.

Mika Kallio e Aleix Espargaro – Pramac Racing Team

“Green” è anche la nuova livrea adottata dal Pramac Racing Team per le proprie Ducati guidate da Mika Kallio e Aleix Espargaro. Non solo le Ducati, i piloti e i meccanici avranno si sono vestiti di verde, ma tutta la squadra sarà orientata a una filosofia di risparmio energetico, tanto da valersi del titolo di The Green Energy Team. Paolo Campinioti, proprietario della Pramac che da un decennio corre in MotoGP, assicura che non sarà solo una questione d’immagine ma anche di attività atte a diminuire la produzione di energia inquinante e di iniziative vicine all’ambiente.

CRP, storica azienda italiana che da oltre 40 anni produce prototipi per le competizioni, invece ha assemblato una moto elettrica.

l’esemplare di moto elettrica da corsa – Crp 1.2

Dopo il primo esemplare del 2009 di motocicletta elettrica dotata del telaio della Cagiva Mito 125, il costruttore ha realizzato la nuova eCRP 1.2. È dotata di due motori in corrente continua paralleli collegati tra loro, prodotti dall’azienda indiana Agni Motors, capaci di erogare una potenza massima pari a 80 CV, la coppia massima è invece pari a 12 kgm, in molti casi maggiore di quella di una mille stradale. Pesa 160 kg e può raggiungere i 200 km/h con una pacco batterie che si ricarica in circa tre ore. Il telaio è preparato da CRP stessa e utilizzato dal team WTR San Marino che prende parte al motomondiale nella nuova categoria intermedia. A mettere in pratica il concetto di mobilità sostenibile ci ha pensato Smart, l’azienda che produce le celebri auto di dimensioni ridotte, presentando al salone di Parigi un nuovo scooter elettrico.

lo scooter elettrico di Smart

Un nuovo veicolo ecologico a due ruote a conferma delle intenzioni dell’azienda di creare prodotti tecnologicamente innovativi, più comodi per gli utenti e più rispettosi delle tematiche ambientali.E.ON ha presentato in 73 città italiane esemplari di nuovi e-scooter per i clienti che desiderano viaggiare in modo integralmente eco-sostenibile. Il motore degli e-scooter E.ON è costituito da batterie al silicio dalla potenza di 1.500 Watt che hanno un’autonomia fino a 40 km.Il progetto e-mobility del Gruppo E.ON, nasce in Germania per la ricerca e lo sviluppo nel settore e si avvale della collaborazione con alcune delle principali case automobilistiche, Università e Centri di ricerca europei.

 

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