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Il “Mare Nostro” dei bambini molfettesi

Le barche della Bosch Cup 2012

Per tutti gli amanti degli sport acquatici, grandi e piccini: se siete in Puglia il prossimo 8 luglio non prendete impegni. In quel giorno, infatti, Molfetta – in provincia di Bari – sarà teatro della “Bosch Cup 2012”, affascinante gara di imbarcazioni a vela che si svolgerà nelle acque antistanti la città di Molfetta su un percorso costiero nelle acque tra il porto di Molfetta e la località “Torre Gavetone” tra Molfetta e Giovinazzo da ripetere due volte per complessive 8,00 miglia marine.

Torre Gavetone, giro di boa della regata

Sport a contatto con la natura – Non ci soffermeremo molto sulla competizione sportiva; lasciamo a tutti i curiosi e interessati il link con il sito della manifestazione: Circolo della Vela di Molfetta; qui è possibile trovare e scaricare il bando del concorso per coloro che vogliano cimentarsi con la propria imbarcazione, ed inoltre è illustrato dettagliatamente il programma della giornata con tutte le informazioni necessarie. Quello che va sottolineato è che si tratta di un’iniziativa interessante, che tende a saldare – laddove fosse ancora necessario – il legame tra l’uomo e l’ambiente: l’uomo sfida gli altri, se stesso e la natura, e in un certo senso è anche la natura a porre la sfida all’uomo, in una rete intessuta da onde, vento e condizioni meteorologiche. L’iniziativa che merita ancor più attenzione è però un’altra, sempre inserita all’interno della “Bosch Cup 2012”, per certi versi di contorno, ma non per questo meno interessante.

Il Duomo di San Corrado, di fronte al porto di Molfetta

“Mare Nostro” – Il sito del Circolo della Vela di Molfetta – promotore dell’evento insieme alla FIV Puglia (Federazione Italiana Vela) – presenta, infatti, un altro bando coinvolgente e divertente, questa volta riservato agli appassionati più piccoli: “Mare Nostro”. I bambini delle scuole primarie e secondarie della città organizzatrice di questa manifestazione sportiva possono partecipare ad un concorso che li vedrà protagonisti con disegni che puntino a raffigurare proprio quel legame con l’ambiente e la natura. Un sentimento, questo, che deve fiorire sempre più nei piccoli, e tutta questa giornata di sport e di festa diventa anche e soprattutto il mezzo «per insegnare ai più giovani il valore che il mare e l’ambiente e il suo rispetto ha nella qualità della vita di ciascuno di noi», come saggiamente affermato da Antonio Totagiancaspro, Presidente del Circolo Vela molfettese. Gli elaborati migliori saranno poi esposti presso la Fabbrica San Domenico. Un caldo invito ad andare a vedere questa insolita mostra perché tra i tratti un po’ imprecisi della matita e i colori che escono dai bordi si nasconde un punto di vista ed una prospettiva che forse tanti di noi hanno messo in un cassetto.

Occhi di bambini, forse un po’ ingenui, straordinariamente sinceri.

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