Il lato sostenibile del piretro, ammesso nell’agricoltura biologica

Piretro, insetticida naturale e sostenibile, amico dell'uomo e dell'ambiente (foto frrepik.com)

Fra i tanti insetticidi naturali ammessi in agricoltura biologica, il piretro è particolarmente “amico” della sostenibilità. Piccola guida per scoprirne i vantaggi

 

Sono molteplici gli insetticidi naturali che sono ammessi nell’agricoltura biologica: tra questi troviamo il piretro, a base di pietrina, una sostanza naturale che viene estratta dai Chrysanthemum cinerariifolium. Usato da millenni, i benefici di questo insetticida sono molteplici: vi forniamo una guida utile, con particolare attenzione alla sostenibilità.

Cos’è il piretro: a cosa serve

Lo conosciamo anche con il nome di piretro naturale o piretrina naturale, e questa sostanza è incredibilmente vantaggiosa sotto molti aspetti. Il fiore da cui è estratto è il crisantemo, il “Piretro della Dalmazia”, una regione della Croazia. Proprio qui sono state scoperte e approfondite le sue caratteristiche, tra cui la proprietà insetticida.

Rispetto ad altri, il vantaggio principale riguarda l’ambiente, dal momento in cui si degrada in modo piuttosto veloce, non è tossico né per gli esseri umani né per altri mammiferi.

In virtù di questo, il suo uso è ammesso persino nell’agricoltura biologica, rientrando tra gli agrofarmaci accettati. Come anticipato, questa sostanza viene impiegata sin dai tempi antichi, proprio con lo scopo di allontanare parassiti e insetti.

Quando non esistevano ancora prodotti a base di piretro in commercio, semplicemente si preparava una soluzione con acqua e fiori essiccati e triturati. Al giorno d’oggi, però, possiamo valutare molte soluzioni, e compiere così un gesto ecologico di grande importanza.

Insetticidi naturali, i vantaggi per l’ambiente e la salute

Il fiore del Chrysanthemum cinerariifolium, da cui si ricava il piretro (foto Pixabay)

Non si parla d’altro che di inquinamento, di salute del pianeta, di uno stile di vita più ecologico e sostenibile. L’agricoltura è un mezzo di sostentamento globale, e non possiamo fare a meno di lavorare la terra per portare sulla nostra tavola ingredienti sani e genuini.

L’approccio è cambiato nettamente rispetto al passato: l’adozione di insetticidi naturali è una scelta eco-compatibile, in quanto riduce l’impatto ambientale delle sostanze chimiche sintetiche, che sono state impiegate per troppo tempo.

È bene sottolineare, infatti, che queste sostanze naturali presentano minori rischi per la salute, ma al contempo preservano la qualità del suolo.

Come usare il piretro?

Quando si rende necessario usarlo, e come? Pensiamo alle zanzare, tra gli insetti più fastidiosi, in particolare durante la stagione estiva. Ma non è utile solamente in questo caso, bensì anche contro diversi parassiti che spesso rovinano i campi e le piante ornamentali dei giardini.

Tutti possono dunque usare il piretro: sia i produttori quanto gli appassionati di giardinaggio. Tuttavia, è bene leggere con attenzione le indicazioni e le avvertenze fornite dal produttore per evitare di esagerare con l’uso della sostanza.

Nel caso in cui curassimo un orto casalingo, potremmo mangiare la frutta e verdura che sono state esposte al piretro dopo circa quattro giorni, e prima vanno lavate sotto l’acqua corrente.

Come funziona il piretro?

Il principio di funzionamento è molto semplice: nel caso delle zanzare, propone un rapido intervento, andando a bloccare il sistema nervoso. Inoltre, agisce per contatto, ma non è in alcun modo fitotossico, poiché non penetra nei tessuti vegetali.

Sottolineiamo infine che non è un trattamento sistemico, in quanto si degrada velocemente, proprio grazie alla luce solare. Una sostanza preziosa, che ci aiuta a liberarci degli insetti e dei parassiti in modo naturale, con un occhio di riguardo verso l’ambiente.

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