Il green sale in cattedra nelle scuole d’Italia

Deascuola e a2a

Tra gare a premi, corsi multidisciplinari per docenti e studenti, nuove prospettive di professioni, il green, che ha già varcato i cancelli delle scuole italiane da alunno, ora sale in cattedra e rivendica la sua importanza a livello globale

 

Studenti – Fondazione RUI

A Milano sono oltre 80 le classi delle scuole primarie e secondarie che hanno aderito alla nuova edizione di Nuvole a motore e Play4Climate, gli innovativi percorsi didattici di educazione ambientale realizzati dalla Fondazione OMD – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo in collaborazione con ADM – Associazione Didattica Museale e con il contributo di IGS – Ital Gas Storage. L’iniziativa, totalmente gratuita per le classi aderenti, coinvolge gli studenti sia in presenza, negli istituti del territorio di Lodi e provincia, sia online nelle scuole di tutta Italia. Le prime lezioni sono partite a novembre per 1.800 studenti, tra lodigiano, resto della Lombardia, Lazio, Veneto, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige. Dibattiti, incontri, videogame e infine una escape room (allestita in aula o ricreata attraverso un kit in scatola) con enigmi e prove per trovare la soluzione finale alla storia che studenti e studentesse contribuiscono a creare nel corso del progetto, diventando così parte attiva del processo di apprendimento. Gli insegnanti interessati possono ancora iscrivere le proprie classi su nuvoleamotore.it e su play4climate.it.

Le case editrici mostrano maggiore attenzione all’ambiente

Le case editrici di testi scolastici Deascuola e A2A presentano l’iniziativa “Dai banchi di scuola alle professioni green del futuro. Orientamento in un mondo in transizione” che prevede un ciclo di webinar per gli insegnanti della scuola secondaria di I e II grado e due appuntamenti speciali per studentesse e studenti. Negli incontri, moderati dalla climatologa Serena Giacomin,  i partecipanti  scopriranno le nuove e future professioni legate alla salvaguardia dell’ambiente – dal Manager green all’Architetto sostenibile, dall’Innovation Manager al Cacciatore di CO2e avranno modo di approfondire la conoscenza di un settore che, secondo uno studio condotto dall’International Labour Organization, potrebbe vedere un aumento di oltre 18 milioni di posti di lavoro entro il 2030, grazie all’attuazione dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.

La DAD diventa GREEN

A parlare di sostenibilità, raccolta differenziata, ciclo dei rifiuti, lotta all’inquinamento, cambiamenti climatici è anche il progetto di educazione ambientrale “Green DAD”, realizzato dall’agenzia di comunicazione Moscabianca per le scuole primarie e secondarie di primo grado. Il progetto di Moscabianca e Junker app punta infatti a sviluppare un nuovo approccio alla didattica a distanza, per trattare le tematiche ambientali in modo coinvolgente e interattivo. La “Green DAD” propone agli istituti un laboratorio didattico completamente digitale e “chiavi in mano”, pensato per le giovani generazioni, che, oltre a essere native digitali, sono anche native riciclone, sono cioè particolarmente sensibili e mediamente più esperte di quelle precedenti in tema di riduzione e raccolta differenziata dei rifiuti.

Il progetto, che è già stato adottato con grande successo in diversi istituti pugliesi, si propone adesso di diventare una best practice a livello nazionale, grazie alla collaborazione col team di Junker app, la nota piattaforma per la raccolta differenziata e l’economia circolare. La “Green DAD” è stata presentata in un doppio appuntamento a Ecomondo, il grande evento fieristico dedicato alla transizione ecologica e ai nuovi modelli di economia circolare, che si svolge ogni anno a Rimini Fiera. Non solo. Il progetto è stato ideato e realizzato in modo tale da mettere in rete le scuole con gli enti di governo del servizio rifiuti, ossia i Comuni, e le aziende che quel servizio gestiscono. È così che lo scambio di conoscenze e la sensibilizzazione si trasformano in azione nelle case dei cittadini, migliorando concretamente la raccolta differenziata.

Gare a premi per studenti che risparmiano più energia

Infine, a competere in una vera e propria gara di risparmio energetico, con tanto di campione d’inverno e premi da spendere in materiali a beneficio di tutti è l’iniziativa “Be in charge”, il concorso lanciato da Fondazione Rui per coinvolgere i circa 500 studenti universitari ospiti dei suoi 12 collegi di merito (a Milano, Roma, Bologna, Trieste e Genova). La gara coinvolge le dodici residenze in un contest che prevede 4 discipline di gara – energia elettrica, gas, innovazione, comunicazione – ciascuna con un punteggio. Ogni collegio sarà guidato da un team di 3-4 residenti, fra cui un “energy saving manager” che sarà il punto di riferimento. Il gioco inizia ora e terminerà il 15 giugno, con una classifica parziale aggiornata mese per mese che il 25 marzo decreterà il Campione d’inverno, mentre la premiazione finale avverrà in luglio.

Ogni mese verranno rilevati i consumi di energia elettrica e di gas in ogni residenza e la percentuale di riduzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente determinerà le prime due graduatorie, cui si aggiungeranno quella dei progetti più innovativi (ma anche efficaci, realizzabili e riproducibili) e quella dell’idea più coinvolgente e originale in termini comunicativi per sviluppare comportamenti virtuosi. Le squadre infatti potranno mostrare, attraverso il proprio canale Instagram (#beincharge), le iniziative intraprese in residenza per creare un clima di collaborazione e di sensibilità sul tema energetico.

I membri della giuria del concorso e i building manager dei collegi saranno i “coach” a disposizione di ogni squadra: aiuteranno a individuare i comportamenti che, in quella specifica residenza, possono dare risultati migliori e suggeriranno come sviluppare le iniziative per il risparmio e la sostenibilità. Oltre al Campione d’inverno, a luglio verrà proclamata la squadra vincitrice di ogni categoria che si affiancherà alla migliore nella classifica generale, cui andrà il premio più consistente: in tutto sono in palio 2.500 euro in voucher che i residenti potranno utilizzare per acquistare materiali o installazioni a beneficio di tutti, o utili a creare senso di appartenenza e di comunità.

Iniziative, corsi, incontri, dibattiti giochi e gare: tutto per rimettere l’ambiente al centro dell’attenzione di studenti e docenti di ogni ordine e grado.

Leggi anche: L’ambiente entra a scuola: progetti e iniziative green coinvolgendo gli studenti

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