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Il “Gino Lisa” vuole decollare

Tutta la Capitanata, dal Gargano ai Monti Dauni, dal Tavoliere al capoluogo, pretende l’aeroporto e ha dimostrato di fare sul serio con la costituzione del comitato per lo sviluppo del ‘Gino Lisa – San Pio’ Aeroporto di Capitanata e del sistema turistico Gargano. Tra i primi a chiedere la massima funzionalità per lo scalo aeroportuale foggiano i consiglieri regionali Dino Marino e Giandiego Gatta, l’ex-assessore provinciale al turismo Nicola Vascello e il presidente dell’associazione Gargano Libero Raffaele Vigilante. A loro si sono uniti, però, per fare sistema, anche i sindaci di Foggia, Lucera, San Severo, Monte San’Angelo, Accadia e Pietra Montecorvino, Confindustria Foggia, consiglieri provinciali, le associazione dei consumatori e due consorzi di operatori turistici del Gargano.

Il comitato per l’aeroporto è un movimento trasversale e apparentemente senza colori politici e si prefigge diversi obiettivi: anzitutto la realizzazione in tempi ragionevoli di una pista che garantisca l’operatività ad aeromobili con capienza superiore a 150 posti ma anche che la Regione Puglia si impegni a dare continuità e sviluppo ai collegamenti aerei già in funzione.

Guarda l’intervista a Nicola Vascello, Commisario APT Foggia e componente del Comitato per lo Sviluppo dell’Aeroporto “Gino Lisa-San Pio”

 

L’amministrazione comunale di Foggia, in particolare, parteciperà attivamente alla programmazione e alla realizzazione di una nuova pista di almeno 2.200 metri a servizio dell’aeroporto. La giunta del capoluogo dauno ha, infatti, accolto la proposta del sindaco Gianni Mongelli di sottoscrivere il protocollo d’intesa tra soggetti istituzionali ed economici della Capitanata, per il rilancio dello scalo, promosso da Confindustria Foggia. La vicenda giunge anche in via Capruzzi a Bari, poiché il consigliere regionale Giannicola De Leonardis (Udc) ha inoltrato un’interrogazione all’assessore ai Trasporti Guglielmo Minervini. L’assessore ha quindi annunciato gli esiti di uno studio di fattibilità che consentirà di allungare l’attuale pista da ambo le estremità di altri 1800 metri. L’investimento – ha proseguito l’assessore – sarà di 15 milioni di euro, risorse che saranno reperite all’interno del negoziato in corso con il Ministero delle Infrastrutture e nell’ambito del Piano per il Sud. “Credo che le cifre reali siano ben altre – ha detto De Leonardis – e ritengo la creazione di una nuova pista di taglio ortogonale la prospettiva migliore per una crescita effettiva e duratura del traffico aereo nello scalo, ma ritengo che l´aver intanto sbloccato la situazione sia già un passo significativo”.

Aggiornato il 26 gennaio 2011

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