Il consiglio regionale della Puglia dice no alla concessione dei cordoni dunari ai privati

Abrogato il contestato emendamento, il WWF: “Vittoria per l’ambiente”

Ieri il mare è stato protagonista nel Consiglio regionale della Puglia. Due le misure adottate: la prima, l’istituzione della “Giornata regionale della Costa”, la seconda l’abrogazione della norma che consentiva le concessioni sui cordoni dunari, un punto particolarmente discusso nei mesi scorsi da forze politiche e associazione ambientaliste.

Cordoni dunari, la fine di una battaglia

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Un tratto di spiaggia ricco di dune sul litorale salentino

È stato approvato l’emendamento contenente l’abrogazione dell’art. 66 della L.R. 32/2022 che, modificando l’art. 14 della L.R. 17/2015 (Disciplina della tutela e dell’uso della costa), aveva eliminato il divieto di concessione demaniale in aree di cordoni dunari. Nei mesi scorsi la modifica normativa ha generato un dibattito ampio con molteplici interventi in difesa del delicato ecosistema costiero: INU – Puglia, Urban@it e Società italiana di geologia ambientale (Sigea) – APS, ad esempio, avevano evidenziato criticità difficilmente superabili nel caso venisse approvata la concedibilità di tratti di dune. Per la natura del bene, infatti, e per le forme di tutela che essa impone non si intravede un possibile vantaggio, in termini di efficacia, nel trasferire competenze di conservazione e tutela a dei privati che, pur nella presunzione delle migliori intenzioni, hanno però altre competenze e obiettivi; si tratta, infatti, di ambienti classificati come habitat di interesse comunitario per i quali è previsto il rilascio del parere di incidenza ambientale nel rispetto delle Misure di Conservazione.

L’emendamento, approvato con 18 voti a favore e 17 contrari, aveva il parere contrario dell’assessore al demanio, Raffaele Piemontese, il quale ha voluto chiarire che “la norma era stata pensata non per agevolare i concessionari, che comunque su quelle dune non possono fare nulla se non passerelle leggere, ma responsabilizzarli a favore di un bene pubblico come minima contropartita agli utili ottenuti dalla concessione”.

Il vicepresidente del consiglio regionale Cristian Casili, primo firmatario dell’emendamento, ha dichiarato: “Oggi abbiamo fatto un’operazione di tutela delle coste, non lasciando però da soli i privati. La ricerca ha dimostrato quanto sia importante adottare metodi tecnico-scientifici di rinaturalizzazione e di alimentazione delle nostre dune. I cordoni dunari rappresentano per la Puglia il principale bene paesaggistico eco-sistemico da assoggettare a tutela e da conservare: un patrimonio paesaggistico-ambientale d’inestimabile valore di cui prendersi cura”.

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Consiglio Regionale della Puglia

“Auspicavamo fortemente l’abrogazione di una norma che sembrava estremamente pericolosa e ci siamo battuti con forza per questo. Si tratta di una vittoria dell’ambiente”, dichiara invece il WWF Puglia, il quale insieme ad esperti, associazioni e forze politiche, si era già espresso in merito nell’agosto del 2023, quando la stampa locale portò sotto i riflettori il contestato articolo. Ricordando, attraverso il delegato regionale Lara Marchetta, che “i cordoni dunali sono un ecosistema complesso ricco di biodiversità e rappresentano l’anello di congiunzione tra gli ecosistemi marini e quelli terrestri. Svolgono un’essenziale difesa delle coste dall’erosione, contribuiscono a proteggere l’entroterra dall’azione delle mareggiate e dal vento, e costituiscono un accumulo di sabbia in grado di alimentare la spiaggia e, quindi, di contrastare gli effetti dell’erosione”.

Istituita la “Giornata regionale della Costa”. Di Bari: “Ecco quanto fatto con la Cina”

Il 12 aprile di ogni anno sarà ufficialmente la “Giornata regionale della Costa”. È quanto prevede la legge approvata all’unanimità, con un emendamento aggiuntivo, dal Consiglio regionale per sviluppare e valorizzare il sistema costiero, inteso come risorsa scientifica, ambientale, paesaggistica, storica, culturale, sociale ed economica. La ricorrenza è fissata al giorno successivo alla “Giornata del Mare e della cultura marina”, celebrata in tutta Italia.

La Puglia è la prima regione italiana ad istituire questa giornata. Per l’occasione saranno organizzate manifestazioni pubbliche, incontri e tavoli di approfondimento, anche in collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

“L’istituzione della ‘Giornata regionale della costa’ avrà un impatto culturale importante – ha dichiarato in aula la consigliera del M5S e delegata alle Politiche Culturali, Grazia Di Bari – Nei giorni scorsi a Canton in Cina, la Regione Puglia con le autorità cinesi ha organizzato il forum internazionale sulla diplomazia culturale. Uno dei temi affrontati è stato sull’importanza dell’archeologia subacquea”. Un’occasione di confronto con numerosi esperti cinesi, rappresentanti di Università, Centri di ricerca e Musei, “sulle diverse metodologie e tecnologie disponibili per una migliore protezione, conservazione e fruizione dell’enorme patrimonio subacqueo esistente”.

“I nostri mari – ha continuato – sono pieni di tesori e reperti archeologici, così come quelli cinesi. Questo elemento di condivisione ha portato alla sottoscrizione di un importante accordo di collaborazione tra la Puglia e la Cina per lo sviluppo di iniziative congiunte. Per quello che riguarda la ricerca e la protezione dei beni archeologici subacquei è stato siglato un accordo di collaborazione tra ESAC di Brindisi e il Guandong Provincial Institute of Cultural Relicts, che speriamo poi di estendere a tutto il territorio. La Puglia può vantare professionisti di primo piano nel settore, ma mancano i mezzi tecnologici che invece ci sono in Cina. Tecnologie che stiamo cercando di portare anche qui attraverso gli accordi di collaborazione”.

“Con la giornata della costa, la Puglia ha appena riconosciuto la straordinaria importanza di un pilastro della nostra economia, del turismo, della nostra cultura e della nostra identità” ha commentato invece il consigliere regionale Napoleone Cera. “La Puglia ha cristallizzato, messo nero su bianco, anche un impegno preciso: tutelare e valorizzare la costa. Un impegno che dobbiamo portare avanti avvalendoci dell’innovazione e con la massima attenzione alla biodiversità”.

Il consigliere regionale del Pd Michele Mazzarano, Presidente  della V Commissione, ha specificato che “l’obiettivo è quello di valorizzare e sviluppare il sistema costiero, riconosciuto come importante risorsa scientifica, ambientale, paesaggistica,  culturale, sociale ed economica”: “La scelta di dare vita ad un momento celebrativo della costa, prevede anche il coinvolgimento delle scuole al fine di trasmettere alle nuove generazioni, attraverso eventi e iniziative, la cultura del rispetto dell’ambiente e del paesaggio”.

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