Il Comune di Bari abbassa le tasse

Dora Savino (foto di repertorio)

«Abbiamo mantenuto gli impegni presi con i cittadini, abbiamo abbassato le tasse, razionalizzando le spese interne, senza tagliare nessun servizioi». Così il sindaco di Bari Antonio Decaro, in Consiglio comunale, giovedì pomeriggio, nel corso del quale sono state approvate le delibere relative alle imposte IMU e TASI della manovra tributaria del 2015.

Nonostante il taglio dei trasferimenti statali di 8,4 milioni di euro, la politica tributaria dell’Amministrazione ha tenuto conto della necessità garantire le spese per i servizi ai cittadini e si è posta l’obiettivo di ridurre le imposte comunali, ispirata al principio: pagare tutti, per pagare meno.

Infatti, grazie alla lotta all’evasione fiscale condotta nell’ultimo triennio dall’Amministrazione comunale del capoluogo e all’intensa attività di recupero della morosità che si vuole intensificare nei prossimi mesi, è stato possibile sopperire ai mancati trasferimenti da parte dello Stato agli enti locali, consentendo di ridurre le tasse e aumentare le agevolazioni già previste.

«La manovra tributaria – ha dichiarato nella sua relazione introduttiva l’assessore al bilancio Dora Savino – è il risultato del lavoro fatto con l’impegno e la collaborazione di tutte le ripartizioni, anche tenendo conto del nuovo quadro normativo nazionale in materia di tributi».

Per garantire una fiscalità più equa e trasparente il Comune di Bari si è posto l’obiettivo di individuare le fasce di evasione dei tributi TARSU , TARES – oggi TARI – e imposta comunale della pubblicità, per le quali è stata approvata una delibera lo scorso mese di maggio. Il progetto prevede il coinvolgimento di trentasette unità con attività all’interno dell’orario di lavoro mediante l’utilizzo del sistema informatico integrato con l’intento di recuperare gli evasori totali dal 2009 mediante un incrocio tra l’anagrafe comunale, l’anagrafe del territorio e l’agenzia dell’entrate.

«Con queste premesse – ha concluso l’assessore Savino -, la manovra tributaria per il 2015 si basa sulle stesse aliquote per l’IMU e la TARI, con l’ampliamento per il tributo relativo ai rifiuti, dei soggetti beneficiari di agevolazioni e soprattutto per la riduzione dell’aliquota della TASI in controtendenza con il panorama nazionale delle città metropolitane, voluta per alleggerire il carico fiscale in un momento di particolare difficoltà economica per tante famiglie».

Il Consiglio comunale ha approvato anche il regolamento per le tariffe della TARI. Per incentivare la raccolta differenziata, sono state previste agevolazioni migliorative rispetto all’anno precedente: le famiglie baresi che vivono nei quartieri che superano il 50% di raccolta differenziata pagheranno il 25% in meno della parte variabile della TARI.

I cittadini più virtuosi sono quelli residenti a Catino, al Villaggio del Lavoratore e a Japigia, che hanno già superato il 50%, e nei prossimi mesi potrebbero farlo anche i residenti di Torre a Mare, San Giorgio, San Pasquale, Mungivacca, San Girolamo-Fesca, Palese e San Pio,  che sono tutti quartieri il cui dato di raccolta differenziata oscilla tra il 42 e il 49%.

L’AMIU ha rinnovato il concorso a premi per quei cittadini che, conferendo rifiuti indifferenziati presso i centri comunali di raccolta riceveranno buoni spesa per Ipercoop e in futuro anche per IKEA e Decathlon. Inoltre, al fine di incentivare il compostaggio domestico e attivare le best practies del programma regionale della produzione dei rifiuti, è stato previsto un abbattimento del 10% della parte variabile della tariffa per tutti i cittadini che, entro dicembre 2015, avranno provveduto a smaltire in proprio gli scarti compostabili mediante il posizionamento nelle proprie aree di una compostiera domestica.

Clicca qui per scaricare il documento esplicativo su IMU TASI TARI e altre tasse del Comune di bari

 

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