Il cinema a teatro, la nuova vita del Kursaal Santalucia apre il Bif&st 2021

Riapre dopo quasi due anni di restauro il teatro Kursaal Santalucia di Bari. L’evento coincide con l’apertura del Bif&st, il festival internazionale del cinema, e con la proiezione del film “Ennio” di Giuseppe Tornatore, dedicato al maestro scomparso a luglio 2020

L’omaggio al grande maestro Morricone con il documentario a lui dedicato. Si è aperta ufficialmente così la 12esima edizione del Bif&st, il festival del cinema di Bari. La proiezione porta la firma del registra Giuseppe Tornatore, tra i più applauditi all’ultimo festival del cinema di Venezia. Il tutto nel restaurato teatro Kursaal Santalucia che dopo un decennio di chiusura e circa due anni di restauro riapre le porte alla città e agli appassionati di arte, cinema e teatro. Sì, perché lo storico Kursaal è più di un contenitore culturale. Più di uno spazio fisico. È uno di quei posti in cui entrando vieni sopraffatto da così tanta bellezza che ti viene naturale fare silenzio e ascoltare. Perché come diceva Benedetto Croce, “l’arte è intuizione lirica pura”. E l’intuizione nasce da un ascolto profondo. 

Insieme con gli altri teatri gioielli della città, Petruzzelli, Piccinni e Margherita – il cosiddetto “Miglio dei teatri” – il Kursaal farà da sfondo al festival del cinema per l’intera settimana, da sabato 25 settembre a sabato 2 ottobre. Per tutte le informazioni su come prendere parte a proiezioni, masterclass e laboratori, consigliamo di visitare il sito ufficiale. È necessario essere muniti di green pass.

Già lo scorso 21 giugno, in occasione del “solstizio d’estate”, c’è stato un “assaggio” del ritrovato splendore del Kursaal e del suo inconfondibile stile liberty. Il teatro, infatti, è stato aperto eccezionalmente a cittadini e appassionati per essere visitato. Dall’innovativo palco e dalla platea con i suoi 400 posti, alla sala Giuseppina passando per il fiore all’occhiello, cioè il roof garden dal quale è possibile godere di una splendida vista sul mare. 

La serata inaugurale

Il restauro è stato possibile grazie all’intervento della Regione Puglia, come ha ricordato lo stesso governatore Michele Emiliano, presente alla serata inaugurale di venerdì 24 settembre. 

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“La ristrutturazione del Kursaal Santalucia – ha detto Emiliano – realizzata dalla Regione restituisce alla città di Bari e alla Puglia un teatro e un contenitore culturale di grande importanza storica. Questo luogo dello spettacolo si innesta nella storia della nostra comunità diventando parte fondamentale dei ricordi di tante famiglie. L’inaugurazione avviene nel contesto del Bifest, il grande festival del cinema della Regione Puglia, e quindi oggi abbiamo solo motivi per far festa ed essere felici”.

L’ex sindaco di Bari ha aggiunto che “è arrivato il momento – visto che il green pass è diventato obbligatorio in tutti i luoghi di lavoro – di far entrare le persone anche nei teatri, cinema, in tutte le strutture culturali all’aperto e al chiuso con il green pass ma riempiendole al 100%. Quindi questa apertura del Kursaal viene dedicata dalla Regione Puglia alla richiesta che le regioni stanno facendo al governo di potere riaprire la cultura italiana”. 

Insieme al presidente Emiliano anche l’assessore alla Cultura Massimo Bray, il sindaco di Bari Antonio Decaro, il direttore artistico di Bif&st Felice Laudadio, Marco e Valentina Morricone, figlio e nipote del maestro. Nella sala si sono alternate alcune maestranze che hanno ricostruito il teatro, gli ospiti del festival, i rappresentanti delle istituzioni e soprattutto il pubblico.

“Le maestranze del cinema – ha detto l’assessore Bray – sono una delle cose più importanti che ha il nostro Paese. Insisto spesso nel dire che mi piacerebbe avere una seria scuola di formazione per i mestieri del cinema. Ma anche chi ha permesso questo restauro fa parte di queste maestranze. Grazie di cuore a loro. Hanno restituito una parte della storia del nostro Paese proprio con il loro lavoro che, come ha detto il presidente Emiliano, non distingue a volte chi lavora come artigiano da un ingegnere o un architetto”.

Il sindaco del capoluogo pugliese e presidente Anci, Antonio Decaro, ha parlato di un nuovo inizio non nascondendo l’emozione. “Questa è una città con quattro teatri a pochi metri di distanza l’uno dall’altro (i teatri Kursaal, Margherita. Piccini e Petruzzelli, ndr) – ha affermato – c’è emozione per questa ripartenza con il Bif&st in onore di Morricone. Pensando agli artigiani e alle maestranze che con tanta professionalità e tanto impegno hanno restaurato questo luogo, non poteva esserci nessun altro se non Morricone, che amava definirsi l’’artigiano del suono e della musica’. Questa giornata sia d’auspicio per la ripartenza di tutte le attività culturali del nostro Paese, nella speranza che i dati sanitari ci aiutino a riportare la presenza nei luoghi della cultura aumentando la capienza e il numero degli spettatori”. 

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