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I turisti stranieri promuovono la Puglia, anche a Natale

La Puglia ha attratto soprattutto turisti provenienti dal Belgio; i prodotti più venduti sono stati le città d’arte e i circuiti culturali

La Puglia è stata tra le destinazioni turistiche italiane più richieste dagli stranieri per le festività di Natale 2014. Questo fa ben sperare per la campagna primavera-estate 2015.

Il dato è stato diffuso dall’Ente Nazionale del Turismo (ENIT), che ha condotto un’indagine su centonovanta Tour Operator – novanta europei e cento di oltreoceano – relativi a ventotto mercati stranieri. Sul podio, assieme alla Puglia, anche Toscana, Piemonte, i Laghi del Nord e la Costiera Amalfitana.

Per quanto riguarda il turismo continentale, a Natale 2014 la nostra regione ha attratto soprattutto i turisti provenienti dal Belgio (per il T.O. Thomas Cook specializzato in city trip, i prodotti più venduti sono stati le città d’arte e i circuiti culturali, nella formula short break della durata di 3-4 giorni); dagli Usa, forte la domanda di Food&Wine. Dal continente asiatico, invece, secondo l’ENIT, i Tour Operator indiani stanno ampliando e diversificando la gamma delle proposte verso l’Italia; in particolare, gli operatori turistici hanno rilevato un aumento delle richieste di vacanze nei circuiti del gusto, oltre che di viaggi fly&drive, verso Puglia, Calabria e Sicilia.

Intanto, i dati provvisori comunicati direttamente dagli operatori turistici pugliesi attraverso il Sistema Puglia per l’Osservatorio turistico (SPOT) se da un lato confermano il trend di crescita degli stranieri, dall’altro fanno registrare l’ennesimo calo, seppur contenuto, della domanda nazionale rispetto ai primi dieci mesi del 2013.

Tecnologia e web continueranno ad avere un grande impatto sul settore turistico e a rappresentare un valido strumento per arricchire l’offerta dell’hospitality

Le informazioni di SPOT, rilevati sul 90% dei posti letto presenti nella regione, confermano le tendenze emerse dall’indagine ENIT che vedono l’incoming dalla Francia primeggiare rispetto al resto dei Paesi esteri (+20% circa gli arrivi e +14% le presenze, con oltre 11mila nuovi arrivi e 27mila pernottamenti in più rispetto ai 10 mesi dell’anno precedente). Incrementi tra i 7mila e i 3mila arrivi sono stati registrati da: Polonia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Austria, Stati Uniti d’America e Irlanda. In frenata, invece, Russia (-1,5% gli arrivi e -7% i pernottamenti) e Giappone (-15% gli arrivi e -9% le presenze).

Le previsioni 2015 indicano che la Puglia crescerà bene su alcuni mercati tradizionali come Svizzera e Francia e su altri relativamente nuovi come ad esempio l’Austria – numerosi tour operator austriaci hanno ampliato la loro offerta in Puglia per il 2015 – e l’Ungheria che fa registrare un aumento di pacchetti con formule di gruppo (aereo+pullman) o individuali (fly&drive). Tecnologia e web continueranno ad avere un grande impatto sul settore turistico e a rappresentare un valido strumento per arricchire l’offerta dell’hospitality destinata ai nuovi turisti alla ricerca di esperienze personalizzate e autentiche. Proseguiranno i trend del turismo globale con effetti di trading-down e trading-up: crescerà ancora la domanda di voli e viaggi low cost e allo stesso tempo aumenterà la richiesta di sistemazioni di alto livello.

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