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I progetti di Serapia

serapia - erbe edule lezione

Lama Tavernese, Fasano (BR), un momento di didattica ambientale

Turismo sostenibile, escursionismo e didattica ambientale, ricerca e consulenza scientifica, sono le principali attività di Serapia, cooperativa il cui nome trae origine dalla “Serapias Apulica”, orchidea spontanea endemica pugliese, oltre che da “Serapide”, divinità greco­egizia del periodo ellenistico.

Sono sei i giovani della Cooperativa Serapide – nata nel 2011, che opera nel territorio pugliese compreso tra l’Adriatico e lo Ionio, passando per le Murge e le Gravine -, pieni di iniziative e desiderosi di «contribuire alla nascita di un nuovo e più armonioso rapporto tra il paesaggio e le attività umane, l’ambiente e l’economia, la tecnica e la cultura attraverso una consapevole e partecipata fruizione e valorizzazione del patrimonio naturalistico e storico-­artistico».

Sono Pietro Chiatante, biologo della conservazione della biodiversità, presidente e socio fondatore, responsabile di Turismo e Ambiente, Marialucrezia Colucci, biologa, vicepresidente e socio fondatore, responsabile Turismo e Qualità, Mary Castellana, archeologa, operatore didattica storico-archeologica, Francesco Angiulli, laurea in Scienze Naturali, operatore didattica ambientale e naturalistica, Riccardo Tedeschi, laurea in Scienze dei beni culturali, responsabile web e foto e Stefania Fumarola, laurea in Storia dell’Arte, responsabile Comunicazione e Marketing.

Mission di Serapia «contribuire alla nascita di un nuovo e più armonioso rapporto tra il paesaggio e le attività umane, l’ambiente e l’economia, la tecnica e la cultura attraverso una consapevole e partecipata fruizione e valorizzazione del patrimonio naturalistico e storico-­artistico», attività poliedrica e multisfaccettata, fondata su un’equilibrata mescolanza di sapere scientifico e umanistico.

«Ecco perché proponiamo, tra le nostre iniziative, laboratori didattici a contatto con la natura (per i più piccoli), ma anche visite guidate, passeggiate, degustazioni slow ed eventi di carattere ambientale, senza porre in secondo piano momenti di approfondimento scientifico».

Due le iniziative di Serapia, previste per questo fine settimana: la prima – sabato 23 gennaio 2016, una passeggiata lungo strade di campagna e attraverso campi ricchi di crespini, caccialepri, scardaccioni e cicorie selvatiche, per imparare a conoscere “Le erbe in cucina”, cioè le piante spontanee commestibili. Appuntamento a Fasano (BR) alle ore 09:30.

All’escursione, nei dintorni di masseria Tavernese, quasi in riva al mare, tra i prati prossimi alla fattoria e la lama omonima, partecipa Felice Tanzarella del Gran Teatro del Click Nature & Food.  L’“erbosofo” fa da guida per scoprire le numerose piante commestibili che spontaneamente crescono nel nostro territorio, gli impieghi nell’alimentazione tradizionale, dalla preparazione di gustose frittate, a timballi, minestre e insalate e le loro proprietà benefiche. Il percorso, lungo 2,5 km circa, è di bassa difficoltà. La passeggiata si conclude alle ore 13.00.

Domenica 24 gennaio, invece, un più impegnativo trekking panoramico, lungo poco più di 6 chilometri, Sui ponti dell’Acquedotto Pugliese”. Si parte da Masseria Laire, in contrada Coreggia, nei dintorni di Alberobello e si va alla alla scoperta di uno tra i tratti più selvaggi del lunghissimo Acquedotto Pugliese. Sul percorso ben quattro ponti, di cui il più emozionante per altezza e bellezza è il Ponte di Monte Tondo. Dove godere di un’ampia visuale panoramica sulla natura incontaminata del Canale di Pirro e delle gravine della Selva di Fasano, con il Minareto e i fragni di Cocolicchio e Vitamara.

Nella seconda parte il percorso si avvia su stradine di campagna, tra ulivi, vigneti e trulli, a diretto contatto con il paesaggio agricolo tipico di Alberobello e Coreggia. La visita si conclude alle ore 13.00 presso Agriturismo Laire, dove un ricco pranzo a base di prodotti aziendali attende i partecipanti: in particolare, antipasto della casa con focaccia e caciocavallo, orecchiette al sugo tradizionale con braciole nostrane, crostata, agrumi locali.

Quota di partecipazione di 25 euro a persona (20 euro i bambini da 6 a 10 anni), comprensiva del pranzo. Appuntamento alle ore 9,30 presso Agriturismo Laire, Coreggia (Alberobello) (coordinate gps: 40.811413 N, 17.269507 E)

È preferibile la prenotazione: on line, cliccando sul tasto “prenota” sulla pagina web di Serapia, o telefonando al 3​28 6474719. Nella sezione NOTE inserire eventuali intolleranze alimentari.

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