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H&M , moda “usa… e non getta” con abiti usati

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Lanciata la nuova campagna mondiale del colosso svedese dell’abbigliamento per sensibilizzare alla raccolta e al riciclo degli abiti usati

Anche l’usato vuole la sua parte. Ed allora nuova vita agli abiti (usati) attraverso la raccolta e il riciclo. Si chiama “Bring it – Portali da noi” il video firmato Crystal Moselle della nuova campagna mondiale lanciata da H&M. Trasmesso sul sito di H&M,  il video racconta il viaggio che fanno i capi dopo essere stati consegnati in negozio e, attraverso delle storie, illustra come la durata di un indumento possa essere prolungata per rendere il suo ciclo di vita il più lungo possibile.

Abiti usati? Da H&M è una buona abitudine

Il colosso svedese dell’abbigliamento non è certo nuovo al riciclo; nel 2013 ha lanciato la prima iniziativa a livello globale per la raccolta degli abiti usati. Da allora l’azienda ha raccolto oltre 40.000 tonnellate di indumenti. I clienti, cioè, possono portare in tutti i negozi H&M e in qualsiasi giorno dell’anno, i capi e i tessuti che non usano più, di qualsiasi marca e in qualsiasi condizione.

Traguardi da raggiungere

L’obiettivo è di aumentare ogni anno la quantità di indumenti raccolti, in maniera tale da raggiungere un totale di 25.000 tonnellate ogni anno fino al 2020. E se nel 2014 aveva presentato la sua prima collezione realizzata con fibre tessili riciclate, nel 2016 ha creato una nuova mini collezione composta da due capi, realizzati interamente in denim usato, venduta in esclusiva online.

Conscious, il brand del riciclo

Non basta: tra le iniziative dedicate alla sostenibilità c’è anche quella di creare 500 pezzi unici, realizzati interamente in denim riciclato. Ancora; H&M ha creato il brand Conscious, ovvero capi realizzati per il 20 – 30% con fibre riciclate provenienti dal Garment collecting. Così, convinti che “la moda non meriti di finire nei rifiuti” i Nostri nel 2017 si sono inventati “Bring it”. In pratica basta portare un sacchetto di capi o prodotti tessili, anche in pessime condizioni e che non usi più in qualsiasi negozio H&M. Dai magazzini il loro partner I:CO raccoglierà e trasferirà tutto all’impianto di differenziazione più vicino.

LEGGI ANCHE: MODA SOSTENIBILE? SI PUO’

Nuova vita per gli abiti usati

H&M abiti usati -2
Una parte dei capi non più indossabili verranno macinati e usati per imbottiture e pannelli isolanti per l’edilizia o le automobili

I capi raccolti saranno suddivisi in oltre 350 diverse categorie. I capi ancora indossabili verranno riproposti sul mercato mondiale come abiti di seconda mano; quelli non più indossabili saranno riconvertiti in altri prodotti, come panni per pulire, o reinventati secondo la filosofia dell’upcycling. Altri verranno macinati e usati per imbottiture e pannelli isolanti per l’edilizia o le automobili. Alcuni capi e prodotti tessili verranno trasformati in nuove fibre tessili, saranno filati in nuove matasse e usati per la produzione di collezioni H&M Conscious. Anche il metallo di bottoni e cerniere sarà riciclato. Persino la polvere verrà riciclata; raccolta e pressata in cubi, sarà inviata all’industria della carta come co-prodotto per realizzare cartoni. L’ultima categoria dei capi raccolti sarà inviata agli inceneritori e trasformata in energia.

Niente spreco di risorse naturali

Moda e qualità al miglior prezzo in maniera sostenibile, l’obiettivo di H&M è lavorare per un cambiamento nel settore della moda, risparmiando sulle risorse naturali. E se tutto ciò non bastasse, va tenuto in conto che H&M non ricava alcun profitto dal Garment collecting. I ricavi provenienti da questi capi sono donati ad organizzazioni di beneficienza o reinvestiti nello studio di soluzioni di riciclaggio innovative.

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