Input your search keywords and press Enter.

Greenpeace: «Olio di palma causa deforestazione»

La principale causa della deforestazione in Indonesia è la produzione di olio di palma. A rivelarlo, il rapporto Greenpeace Certificando la distruzione, diffuso oggi, 3 settembre.

Il rapporto documenta le indagini svolte sul campo dagli attivisti Greenpeace. La ricerca dimostra come la maggior parte della deforestazione avvenga in concessioni controllate da membri della RSPO (Tavola Rotonda per l’Olio di Palma Sostenibile). L’organizzazione è nata per garantire la sostenibilità nella produzione dell’olio di palma; tra i soci, la multinazionale Wilmar International con sede a Singapore.

Gli standard della certificazione RSPO sono tuttavia controversi. I membri sono liberi di distruggere le foreste, drenare le torbiere e appiccare incendi dolosi. Si legge nel rapporto Greenpeace: «Il 39 per cento degli incendi forestali che hanno coinvolto la Provincia di Riau, nel primo semestre del 2013, si sono verificati in concessioni certificate come sostenibili dalla stessa RSPO».

Chiara Campione, responsabile della campagna Foreste di Greenpeace Italia: «I membri della RSPO dicono di avere delle precise politiche che vietano l’uso del fuoco per preparare il terreno alle nuove piantagioni. Tuttavia, non si rendono conto che le torbiere, una volta distrutta la foresta e drenata l’acqua, diventano delle polveriere. Basta una scintilla per scatenare l’inferno».

Le aziende che acquistano olio di palma devono esigere certificazioni più severe, che vadano oltre la RSPO. Questa è la sfida che Greenpeace lancia oggi all’industria dell’olio di palma.

L’olio di palma è presente in maniera massiccia nella nostra vita quotidiana: esso è utilizzato per produrre alimentari e detergenti per la pulizia della casa e della persona. Ai consumatori, osserva Greenpeace, bisogna garantire la produzione sostenibile dell’olio di palma: gli acquisti quotidiani non devono accelerare i cambiamenti climatici e la distruzione delle foreste.

Leggi (in inglese) il rapporto Greenpeace Certificando la distruzione.

[nggallery id=271]

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *