Greenatwork, una startup per salvare il Pianeta

Dalla Puglia alla California passando per la Germania. Nasce la piattaforma che mira a diffondere i temi legati alla sostenibilità ambientale

Salvare la terra è una necessità, non un’opzione. Lo sanno bene anche i quattro giovani fondatori della startup Greenatwork, piattaforma digitale che consente ad aziende, enti e istituzioni di comunicare le proprie azioni di sostenibilità ambientale e sociale attraverso news, eventi, progetti e risultati in linea con l’agenda 2030 delle Nazione Unite.

L’idea è nata in piena pandemia da quattro italiani, Giuseppe e Antonio Tarricone, Serena Manoni, e Leandro D’Introno. Tre sono pugliesi e tutti hanno in comune il fatto di essersi trasferiti all’esterno per lavoro, tra l’Europa e Gli Stati Uniti. Greenatwork, infatti, ha sede legale in California. Nata per combattere lo spreco alimentare in America, oggi ha una nuova ambizione: essere attiva in tutto il mondo.

Tuttavia per crescere e realizzare i propri “sogni sostenibili”, i fondatori hanno avviato il 20 aprile scorso – giorno del  debutto – una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma produzionidalbasso.com.

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“Ci auguriamo di diventare uno dei punti di riferimento per tutti coloro che aspirano a fare della sostenibilità il proprio modo di vivere e per tutti coloro che intendono approcciarsi a un consumo più consapevole, tutelando la salute del Pianeta”, ha detto  Leandro D’Introno, co-fondatore della startup e responsabile dello sviluppo strategico. L’obiettivo è appunto quello di permettere ad aziende e istituzioni di comunicare le azioni e gli sforzi che compiono ogni giorno nel tema della sostenibilità, incontrando dall’altra parte individui, cittadini, clienti e consumers.

Sogni sostenibili per tutti

“Le connessioni tra le due parti avvengono come su qualunque altro social. Con la differenza che Greenatwork è completamente dedicato a temi della sostenibilità ambientale – ha sottolineato Leandro – Si crea un profilo, che è sempre gratuito per il cittadino, e poi si realizza un altro per la parte ‘business’ che può essere ‘basic’ o ‘premium’, a seconda delle funzioni scelte”.

A soli dieci giorni dalla nascita, i fondatori hanno scelto per “far rumore” e fare rete il più possibile, di introdurre la rubrica “Dritti al punto”: una serie di dirette (sempre social) in cui vengono di volta in volta intervistate alcune figure istituzionali ed esperti del settore. Insomma, entrare in Greenaetwork, significa essere parte di una community di utenti attivi e consapevoli che vogliono agire in modo concreto per la tutela della società e del Pianeta.

 

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