Green Paints: il ritorno delle vernici ecologiche

Per ridurre plastica ed inquinamento un’azienda italiana sta testando con successo vernici prodotte dagli scarti alimentari.

Un altro ritorno al passato, un’altra riscoperta. È possibile sostituire i solventi, le resine e i pigmenti chimici ed inquinanti delle vernici con prodotti naturali. Meglio, con gli scarti dell’agricoltura.

Le prime vernici con pigmenti naturali

Probabilmente i nostri antenati si staranno facendo delle grasse risate. Quando l’uomo ha scoperto come colorare i propri indumenti e le pareti delle caverne e poi delle dimore, utilizzava pigmenti rigorosamente naturali, come la terra, alcuni vegetali, polvere di pietre e minerali e persino ossa di animali ed avorio.

Green Paints: meno costosi i prodotti chimici da produrre

Con l’industrializzazione, la raffinazione del petrolio e la scoperta o la creazione di nuovi prodotti chimici, i solventi e i pigmenti naturali sono stati rapidamente sostituiti da quelli artificiali. Questo passaggio è stato condizionato anche e soprattutto da una questione puramente economica.

La possibilità di avere a buon mercato ed in gran quantità i materiali artificiali essenziali delle vernici, che nel frattempo sono state “migliorate” e “differenziate” per svariate superficie e necessità, ha portato ad un repentino declino delle sostanze naturali, che sono così risultate costose, sia da produrre e sia da reperire.

Green Paints: la svolta tra XX e XXI secolo

Ma quando, verso la fine del XX secolo, l’uomo si è accorto che le vernici avevano all’interno elementi estremamente inquinanti e nocivi per la salute e per l’ambiente, dopo l’anno 2000 con l’avvento della mentalità green e dell’economia circolare, si è tornati a produrre vernici meno inquinanti o ad impatto zero.

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Green Paints: vernici e smaltimento

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arance

Così, qualcuno ha pensato bene, vista l’abbondanza, di attingere dai rifiuti i coloranti per le vernici. La scelta è ricaduta sugli scarti alimentari. Con questa idea nasce il “Green Paints”, le vernici verdi.

L’Italia è tra le prime nazioni produttrici di vernici al mondo. La ricerca negli ultimi anni ha spinto le aziende italiane a sviluppare pigmenti, resine e solventi per rendere le vernici sempre più durature e sicure. Contestualmente, con l’appropinquarsi ed il consolidarsi del concetto di economia circolare, gli elementi inquinanti che costituivano le vernici sono stati ora sostituiti nuovamente con quelli naturali.

Green Paints: Boero e IIT

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semi di cacao

L’idea è venuta al Gruppo Boero, azienda leader nel settore delle vernici per l’edilizia e per le imbarcazioni, che, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia, ha sviluppato un progetto mirato a realizzare vernici con microparticelle di bioplastica provenienti dagli scarti vegetali.

La bioplastica è stata ricavata utilizzando amido di mais e gli scarti di arancia e di cacao. La tecnologia, già brevettata ed utilizzata per sviluppare composti ecocompatibili, ha permesso di creare le microparticelle di bioplastica per le vernici di colore bianco, attraverso il trattamento dell’amido di mais, mentre l’arancia ed il cacao sono stati usati per le colorazioni giallo arancione  e marrone.

Green Paints: vernici naturali create riciclando gli scarti alimentari

vernice naturale amido mais arancia cacao
mais

L’innovazione sta nel fatto che con questo progetto le vernici sono realizzate con sostanze ecocompatibili, mentre gli scarti alimentari di origine vegetale rientrano nel circuito produttivo in un’altra forma: infatti, se lo smaltimento di grandi quantità dei rifiuti agroalimentari può essere oneroso, l’utilizzo degli scarti sia come concime e sia come pigmento per le vernici potrebbe ridurre drasticamente il rifiuto e quindi facilitarne lo stoccaggio.

Il Green Paints è il futuro delle vernici

Insomma, il “Green Paints” è una rivisitazione in chiave moderna e tecnologica dell’antico modo di produzione dei pigmenti per i colori. È un ottimo progetto per smaltire scarti alimentari ed è un sistema circolare chiuso ecocompatibile che ridona salubrità all’ambiente.

Ci auguriamo che le vernici eco-friendly “entrino a regime” quanto prima a costi accessibili e le vernici inquinanti siano totalmente bandite, in modo tale da “costringere” gli utenti o gli addetti ai lavori ad utilizzare necessariamente questi prodotti. Altrimenti sarà tutto inutile e ciò non deve accadere.

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