Green news: l’ambiente fa notizia su tg, fiction e tv

Sarà l’effetto Greta Thunberg, ma le notizie di ambiente tornano a popolare tg e media, arrivando anche nelle fiction e nelle trasmissioni tv.

Green news: da Che Dio ci aiuti a MasterChef si parla di plastica, differenziata e rifiuti.

La sostenibilità ambientale fa notizia. Sarà per il clamore mediatico che si porta dietro la piccola grande Greta Thunberg, ma le notizie ‘green’ sembrano tornate di moda. E anche media e tv si adeguano, anche con comportamenti virtuosi e insegnamenti.

Green news: “Che Dio ci aiuti”

Uno degli esempi è rappresentato dalla quinta stagione della fiction di Rai1 “Che Dio ci aiuti” – serie comedy che dal 2011 appassiona con episodi ambientati nel convento più bizzarro del piccolo schermo, che dalla quarta puntata tratta di green news come il tema dei rifiuti, della raccolta differenziata e dell’avvio a riciclo dei contenitori in carta e cartone, plastica e alluminio.

Ogni giovedì, in prima serata su Rai 1, la tematica ambientale e i concetti cardine dell’economia circolare entrano così nelle case degli italiani grazie ad alcune scene della fiction dedicate all’uso e al consumo di imballaggi e contenitori che noi tutti compriamo, utilizziamo e poi gettiamo ogni giorno: bottiglie e flaconi di plastica, stoviglie mono uso, lattine, vaschette e scatolette per il cibo in alluminio, scatole, astucci e sacchetti di carta.

Che Dio ci aiuti in chiave green
Che Dio ci aiuti in chiave green

A raccontare al pubblico come fare una corretta raccolta differenziata e il valore del riciclo di alluminio, carta e plastica, sono due personaggi entrati quest’anno nel cast: le gemelle Daniela e Silvia, due giovani e appassionate ambientaliste che cercano di coinvolgere gli altri protagonisti della serie attraverso alcuni “momenti green” leggeri e anche scherzosi.

Green news: il Tg di Sky in fondo al mare

Dalla fiction alla realtà. Sky News ha trasmesso, per la prima volta al mondo, un telegiornale in diretta dal fondo del mare. Lo storico notiziario è stato letto durante la prima diretta di “Deep Ocean Live” tre diversi appuntamenti della durata di un’ora, in onda su Sky News dal 18 a mercoledì 20 marzo dalle 9 alle 10 (ora italiana) e realizzati in diretta da un sottomarino nelle profondità dell’Oceano Indiano. Queste spettacolari dirette sono visibili in Italia su Sky TG24: integralmente attraverso il servizio Active, con alcune finestre live all’interno della trasmissione Sky TG24 Mattina. Sky TG24 ha dedicato a “Deep Ocean Live” anche una parte del programma “Dentro i fatti, con le tue domande”, con approfondimenti e ospiti in studio.

Il tg di Sky condotto in fondo al mare

“Deep Ocean Live” vuole raccontare l’impatto dell’inquinamento della plastica e dei cambiamenti climatici nell’oceano. L’iniziativa fa parte della campagna “Sky Ocean rescue – Un mare da salvare”, lanciata dal gruppo Sky a livello internazionale con l’obiettivo di contribuire a salvaguardare i mari in pericolo a causa dell’inquinamento da plastica, dell’eccessivo sfruttamento delle risorse ittiche e della perdita della biodiversità.

In collaborazione con gli specialisti di esplorazione subacquea Nekton e con il governo delle Seychelles, Sky News ha realizzato la diretta attraverso sommergibili appositamente attrezzati per trasmettere fino a 300 metri di profondità, che consentono una copertura dal vivo senza precedenti, esplorando parti dell’oceano mai visitate in precedenza. La trasmissione avviene dall’Atollo di Aldabra, noto come le “Galapagos dell’Oceano Indiano”, perché le sue centinaia di specie endemiche e sottospecie sono state in gran parte non toccate dall’attività umana.

Anna Botting, è volto di Sky News sul sottomarino, mentre Mark Austin e il corrispondente scientifico Thomas Moore dalla piattaforma esterna commentano ciò che accade sott’acqua.

Green news: le iene

Non è un tg ma si occupa di informazione e comunicazione anche “Le Iene”, celebre trasmissione Mediaset che con le sue inchieste impegnate ha calamitato l’attenzione su particolari tematiche. Anche l’ambiente, con Gaston Zama ad accompagnare il pubblico lungo le spiagge e sui mari di tutto il mondo, dove l’emergenza plastica ha preso il sopravvento.

Un problema sottovalutato, ma che non possiamo più ignorare. Ogni minuto – spiegano da Le Iene presentando il servizio – un camion dell’immondizia scarica il suo contenuto nel mare. Dobbiamo ricorrere a questa immagine per farvi capire la quantità di plastica che ogni anno finisce nei mari di tutto il mondo: parliamo di 8 milioni di tonnellate. Per chi ha paura dei numeri c’è un altro dato sconvolgente. Entro il 2050 il peso di tutta la plastica buttata negli oceani sarà superiore al peso di tutti i pesci.

Gaston Zama ha raccolto immagini da tutto il mondo e realizzato un documentario per sensibilizzare tutti noi sulla gravissima emergenza plastica. Dall’India a Santo Domingo fino alle Filippine. Migliaia di detriti di plastica si accumulano sulle spiagge portati dalle onde.

Green news: niente sprechi, il cibo si dona

Particolare attenzione alla sostenibilità ambientale anche di MasterChef. Come nelle passate stagioni, la gran parte degli alimenti non impiegati per le prove è stata donata all’Opera Cardinal Ferrari Onlus di Milano. Il programma si è avvalso della collaborazione di Last Minute Market, la società spin-off dell’Università di Bologna impegnata sul fronte della riduzione degli sprechi e della prevenzione dei rifiuti da oltre 10 anni.

Ma non solo. L’ottava edizione del cooking show promuove il consumo consapevole ed ecosostenibile, rispettando l’ambiente e non sprecando risorse alimentari.
Con azioni concrete, come l’uso di piatti, bicchieri, posate, vassoi, tovaglioli compostabili ed ecosostenibili durante tutto il periodo della competizione. Una produzione che diventerà plastic-free andando ad ampliare la campagna di sensibilizzazione “Sky – Un mare da salvare” per eliminare in maniera progressiva della plastica usa e getta.

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