Glamping, piscine tra i monti, lezioni nel bosco: il turismo green ricetta anti – Covid

Glamping, la proposta per Roseto Valfortore

Pensare al turismo, in tempi di Covid, può sembrare anacronistico. Con la limitazione degli spostamenti e i divieti imperanti, l’incognita del viaggio rischia di paralizzare strutture ed enti che dell’accoglienza dei visitatori fanno la ragione fondante. Evidentemente, sui Monti Dauni la pensano diversamente

E all’insegna del turismo green la provincia di Foggia è pronta a (ri)partire. Studiando e ideando nuove modalità di vacanze e di attrattive turistiche… Quella che si profila come la novità più originale nel panorama è la proposta che giunge da Roseto Valfortore.

Il glamping

La tenda per il Glamping

Il piccolo borgo che sorge in posizione dominante l’alta valle del fiume Fortore ed è pronto a offrire una nuova forma di turismo: il glamping. L’idea – ancor più vincente con l’emergenza sanitaria in corso – è di proporre una vacanza nella natura alloggiando in una tenda allestita con gli stessi confort di una stanza d’albergo.

La proposta era già stata annunciata nella scorsa estate ma recentemente il Comune ha rimarcato una scadenza importante: fa infatti sapere che la tenda ‘a 5 stelle’ “sarà pronta con molta probabilità già da maggio 2021, ma operativa dalla prossima estate e sorgerà in ‘Località Mulini’ tra la piscina ‘I Mulini’ e la Locanda del Mugnaio, in gestione ai ragazzi della cooperativa  Aria”.

Leggi anche. Glamping, case sugli alberi e Bubble room: il turismo alternativo dei Monti Dauni

Si rivolge a tutti, ovviamente, ma strizzando l’occhio principalmente a coppie o famiglie che intendono trascorrere una nuova esperienza. In sostanza, relax e natura in una tenda che è come un hotel a 5 stelle.

Le case a un euro

Una forma di turismo green che non rappresenta una novità nel contesto della provincia di Foggia e, in particolare, dei Monti Dauni. Lo dimostra la proposta attrattiva di Biccari, finito recentemente sui media di mezzo mondo grazie alla proposta delle “case in vendita a un euro”. Un’iniziativa ripresa anche dalla CNN, che ha contribuito a mandare in tilt centralino e casella di posta elettronica del Comune, inondato da proposte.

La visibilità mediatica contribuirà a rendere ancor più noto il centro che ha già all’attivo la proposta delle case sugli alberi, le Bubble room sul Monte Cornacchia, nella località del Lago Pescara di Biccari e la possibilità di organizzare una propria festa (compleanni, anniversari, feste di laurea, addii al celibato/nubilato), appena il Covid lo consentirà, immerso nei colori dei Monti Dauni nell’area naturalistica del Parco Avventura, con la possibilità di sfruttare i Percorsi acrobatici.

La scuola nel bosco

La piscina del Villaggio Arancione di Alberona

Ma il Parco Avventura, in un periodo di incognite anche scolastiche, tra DaD e DiD, può rivelarsi un ottimo alleato anche per l’insegnamento en plein air. Come già avvenuto subito dopo la ‘prima ondata’ Covid, a Biccari è nata la “Scuola nel Bosco”, con una speciale scuola outdoor, tra banchi e sedie all’aperto, in mezzo alla natura.

La piscina tra i monti

E in attesa dell’estate possono anche prendere corpo altre proposte. Come la piscina all’aperto in mezzo ai monti. Proprio Roseto Valfortore propone una ampia struttura, al pari di Alberona, altra ‘bandiera arancione’, quando i colori servivano per raccontare le eccellenze e non per differenziare le zone, tra divieti e limitazioni. Un complesso di strutture dedicate allo sport, al tempo libero e agli eventi, da godersi sotto lo sguardo e l’abbraccio materno dei Monti Dauni. Turismo green, Covid permettendo.

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