“Giù per il tubo”, ecco come si depura l’acqua

L'edizione precedente del progetto "Giù per il tubo" di Legambiente

Al via la nuova edizione del progetto di Legambiente Puglia ed Autorità Idrica Pugliese volto a sensibilizzare gli studenti sul tema della depurazione

Al via parte la nuova edizione di “Giù per il tubo”, il progetto promosso dall’Autorità Idrica Pugliese – soggetto rappresentativo dei Comuni pugliesi per il governo pubblico dell’acqua – e Legambiente Puglia per sensibilizzare gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado sul tema della depurazione delle acque reflue, con l’obiettivo di una sempre maggiore attenzione e consapevolezza verso le grandi questioni ambientali.

A differenza dell’edizione precedente, la nuova versione di Giù per il tubo – patrocinata da Regione Puglia ed Anci Puglia – accertata l’impossibilità a svolgere le attività in presenza, è stata ripensata in chiave virtuale nel rispetto delle norme anti-Covid, facendo ricorso ad una divulgazione tecnico-scientifica dei contenuti esclusivamente in forma virtuale, garantendo comunque le peculiarità di “didattica attiva” e “coinvolgimento dello studente” che caratterizzano il progetto.

Attraverso 8 videoclip, Giù per il tubo illustra il viaggio che l’acqua compie per arrivare al trattamento depurativo ed al rilascio nell’ambiente, in modo creativo e semplice. Ciascun videoclip è incentrato su un tema specifico, che una volta visionato dagli alunni darà il via a un contest online per idearne graficamente i contenuti, seguendo le istruzioni riportate nella pagina di download. I videoclip sono stati realizzati per dare un’anteprima di contenuti più completi che saranno forniti in laboratori online alle 8 classi vincitrici del contest.

Gli 8 episodi raccontano le caratteristiche chimico-fisiche delle risorse idriche, il ciclo dell’acqua, il processo di scarico e le varie fasi di un impianto di depurazione; in ognuno vengono inoltre presentati un esperimento da poter realizzare anche a casa con materiale di semplice reperibilità, insieme a nozioni scientifiche e tecnologiche. Nella seconda fase del progetto saranno svolte lezioni più complete e personalizzate in modalità online e sincrona per le classi vincitrici.

«Siamo alla seconda edizione di un progetto che ci sta particolarmente a cuore – dichiara Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – “Giù per il tubo” punta a sensibilizzare i giovani sull’importanza di preservare le risorse idriche, un bene prezioso ma minacciato dal cambiamento climatico e dalle azioni spesso dannose dell’uomo. L’obiettivo è aumentare la conoscenza sui modi corretti di gestire l’acqua, per comprendere come ogni sua goccia sia di vitale importante per il benessere di tutti».

 «Obiettivo di Giù per il tubo – afferma Antonio Matarrelli, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese e sindaco di Mesagne – è quello di sensibilizzare i più giovani ad un uso il più corretto possibile della risorsa idrica, attraverso il tema del ciclo depurativo e un formato didattico snello e moderno. La consapevolezza dell’importanza della salvaguardia dell’acqua è un tema sul quale occorre investire perché solo comprendendone la rilevanza possiamo costruire un percorso virtuoso partendo proprio dalle nostre scuole».

Il termine per la partecipazione al contest è il 17 aprile 2021. È possibile aderire al progetto gratuitamente sui siti di Legambiente Puglia (http://www.legambientepuglia.it) ed Autorità Idrica Pugliese (https://www.autoritaidrica.puglia.it) e/o iscrivendosi al form  http://bit.ly/3qWKaqe.

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