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Il Giro d’Italia è ecosostenibile e cambia colore da rosa a verde

Al Giro d’Italia il progetto Ride green, dedicato all’ambiente e alla raccolta differenziata. Recuperati 75.758,12 kg di rifiuti (nelle 18 tappe italiane) di cui il 90,57% è stato riciclato. Premiati i Comuni più attivi

Il Giro d’Italia si scopre sempre più ecosostenibile. E così l’edizione numero 101 della corsa rosa si colora di verde.

Merito (anche) di Ride Green, il progetto ecosostenibile di raccolta differenziata giunto al terzo anno di attivazione, in collaborazione con la Cooperativa Erica. Una volta ancora, la scelta si è dimostrata vincente con 75mila758,12 kg di rifiuti recuperati, di cui il 90,57% riciclati nelle 18 tappe italiane.

Da corsa rosa a Giro ‘verde’

Nel Roof Top della sede milanese di Red Bull, azienda che ha aderito anch’essa al progetto, sono stati presentati i risultati ufficiali del Giro d’Italia 2018 e premiate le città di tappa che si sono contraddistinte nell’iniziativa. Nel dettaglio, sono stati recuperati 4mila kg di organico, 48.700 di carta e cartone, 14mila di plastica e metalli, 1.600 di vetro e 7mila di secco residuo.

I progetti di responsabilità sociale d’impresa

«Il Giro d’Italia – ha spiegato Paolo Bellino, Direttore generale di RCS Sport – ha voluto abbracciare questo progetto fin dall’inizio e la scelta è stata vincente. I numeri delle tre edizioni in cui abbiamo sviluppato questa iniziativa parlano da soli e tutte le componenti coinvolte durante la corsa hanno risposto in maniera ottimale: squadre, città di tappa coinvolte, sponsor e noi dell’organizzazione. Un Giro d’Italia sempre più ecosostenibile è uno dei nostri punti fermi anche per i prossimi anni e si lega a tutti i progetti di Social Responsibility che sono uno dei principali obiettivi sia nostri che di tutto il gruppo RCS».

Giro d'Italia Ride green, le premiazioni dei Comuni virtuosi

Giro d’Italia Ride green, le premiazioni dei Comuni virtuosi

I comuni virtuosi del Giro d’Italia

Premiati i Comuni più attivi del Giro d’Italia.
I Comuni che in partenza hanno raccolto il maggior quantitativo di rifiuti differenziati sono stati Abbiategrasso (93,3%), Tolmezzo (93,1%) e Venaria (90,9%). Quelli che in arrivo hanno raccolto il maggior quantitativo di rifiuti differenziati sono stati: Nervesa della Battaglia (91,5%), Osimo (91,4%) e Bardonecchia (90,9%). Il Comune di Roma Capitale è quello che ha messo a disposizione il maggior numero di volontari che hanno coadiuvato l’attività di Ride Green. Il Comune di Santa Ninfa  ha meglio coinvolto la ditta di raccolta differenziata a supporto ed integrazione delle attività del progetto Ride Green.

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Obiettivo: Giro d’Italia a impatto zero.

«La chiave del successo – commenta Roberto Cavallo, Amministratore Delegato E.R.I.C.A. – è certamente la comunicazione e il coinvolgimento dei partner da un lato e del pubblico dall’altra. La sostenibilità non può prescindere da una partecipazione attiva e con questo intento che, come E.R.I.C.A., intendiamo puntare ad allargare il campo ad azioni che aiutino a raggiungere obiettivi ancor più ambiziosi fino ad eventi sostenibili il cui impatto tenda a zero».

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