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Girano le pale

Lorenzo Mannarini, Folkabbestia: Un nome che evoca paesaggi bucolici e una musica che proviene dal popolo la cui origine si perde nella notte dei tempi.

Beh, si. Folkabbestia è un nome che porta all’ambiente, alla natura. Le bestie vivono nell’ambiente, nella natura e quindi noi, si, ci ricolleghiamo a quest’ambiente. Non a caso oggi siamo qui al Parco (Parco 2 Giugno a Bari) perché ci piace il verde, ci piace l’aria aperta e ci è sembrato opportuno avere qui questo incontro, fare qui questa intervista.

Lorenzo, a noi girano le “Girano Le Pale”!


 

Eh, le pale girano parecchio. Perché ultimamente le cose non vanno per niente bene. Forse qualcosa sarà andato storto nel passato; comunque abbiamo preso una brutta piega. Questo 2012, questa fine del mondo sembra non soltanto uno spettro ma sembra quasi diventare una realtà. Noi vogliamo invertire il corso degli eventi, vogliamo tornare, tra virgolette, indietro, ma per andare avanti.

un parco eoli

Parliamo dell’album.

L’album, “Girano le pale” (clicca per vedere la clip). Le pale sono quelle eoliche ma vuole dire che gira tutto quello che c’è di buono e deve girare contro chi vuole fermare le pale eoliche. È una polemica, soprattutto, contro chi dice che le pale eoliche sono brutte e, invece, vuole portare il nucleare nella nostra terra. Noi non vogliamo assolutamente il nucleare! Vogliamo vedere assolutamente girare le pale. Le pale sfruttano l’energia del vento. Una energia pulita. All’occorrenza si possono anche togliere senza rovinare il paesaggio. E ha costi molto più bassi del nucleare. Quindi, assolutamente, no al nucleare, in Puglia, si alle pale.

Parliamo adesso del gruppo. Folkabbestia. Dieci anni di carriera.

Dieci anni di carriera, si, che ci hanno portato in giro per l’Italia, per l’Europa ma continuiamo ad avere qui la nostra base, nella nostra amata città, a Bari, nella nostra amata terra, in Puglia. Una carriera che continua lungo le vie del folk, che sono, appunto, vie che vanno in campagna, in genere, raramente in città.

Collaborazioni.  In questo album cantate con le Faraualla.

Folkabbestia in concerto con le Faraualla

Si, le Faraualla. Bellissime voci. Grandissime amiche che ci hanno onorato della loro presenza. Ci hanno fatto un gran regalo. Le ringraziamo e le salutiamo. I brani con le Faraualla sono “La donna cannone”, “Mediterraneo” e “Cindecinquande”.

Altre collaborazioni con Ligabue, Battiato, Caparezza, Erriquez dei Bandabardot.

Sono tutti amici con cui abbiamo collaborato durante la nostra carriera. Li ringraziamo tutti. E speriamo di rincontrarli presto.

Mediterraneo. Un pezzo cantato in esperanto maccheronico, si può dire. Che riunisce tante lingue.

Si. Un esperanto maccheronico. Che vuole dimostrare, mettendo insieme alcune lingue del Mediterraneo, come l’italiano, il dialetto barese, il napoletano, il salentino, il greco, lo spagnolo, l’arabo. Questa patchanka linguistica è la dimostrazione che le genti che si affacciano su questo mare hanno un solo volto, appartengono alla stessa razza.  Al contrario di quanto si vuole far credere in questi ultimi tempi. Siamo tutti una faccia. Una razza.

Il vostro sound?

Caparezza e, alle sue spalle, Lorenzo Mannarini alla presentazione di Puglia Sound (foto di Gianni Avvantaggiato)

Il nostro sound, come l’esperanto maccheronico, come dicevamo prima, mette insieme, un po’, tante cose: dalla musica popolare dei Balcani a quella Irlandese, quella popolare mediterranea; il rock, il funk, una punta di canzone d’autore. Tutto insieme, frullato ben bene porta al sound dei Folkabbestia.

Restando al barese: il nome della vostra casa di produzione è Sunny Cola. Che, pronunciato velocemente, suona come San Nicola, il santo dei baresi.

Si, è del nostro amico e grande artista Caparezza che ha fondato questa etichetta. E noi siamo felici di uscire con la sua etichetta perché ci sembra, appunto, che il suono evochi il santo; perché è un’etichetta pugliese, noi siamo pugliesi e andiamo alla conquista dell’Italia tutti quanti insieme.

I Folkabbestia detengono anche un Guinnes dei primati!

Abbiamo suonato per trenta ore di seguito la stessa canzone “Stayla Lollo Manna” (clicca per vedere la clip). Il record si è svolto all’Auditorium Demetrio Stratos a Milano e in diretta da Radio Popolare, qualche anno fa. È stata una grande esperienza e invito tutti i giovani musicisti, artisti a suonare per trenta ore di seguito la loro canzone preferita.   La loro coscienza ne risulterà cambiata e migliorata.

i concerti dei Folkabbestia sono sempre una grande festa per tutti

 

I vostri concerti sono definiti una vera festa popolare itinerante.

Il nostro punto di forza è appunto il concerto, il rapporto diretto con la gente, con il pubblico. Quando suoniamo si crea sempre questa atmosfera di festa, danze, a volte di casino. Si sviluppa una grande energia. È la nostra energia principale. È quella che, appunto, ci ha portati a questa lunga carriera; andare in giro per tantissimi palchi, per tantissime situazione, da quelle più grandi, più belle a quelle di periferia, di campagna. Noi suoniamo dappertutto.  Ovunque c’è gente che ci vuole ascoltare. È, forse, la nostra caratteristica principale.

 

il concerto è una grande festa anche per i Folkabbestia

 

Lorenzo, una cosa che vuoi dire ai nostri amici lettori di Ambient&Ambienti.

Direi ai nostri amici di dire no al nucleare in Puglia. E di dire si alle energie rinnovabili, all’eolico, al solare. Alla raccolta differenziata, al dare valore ai rifiuti. Perché se si da un valore economico ai rifiuti, poi non si buttano più ma si riciclano. Questo è il nostro messaggio. Questi si fa nel Nord Europa e se si fa nel Nord Europa si può fare anche qui in Puglia.

Amici di Ambient&Ambienti, a Lorenzo Mannarini e Gianni Avvantaggiato: “Girano le pale”!

Ci girano le pale, fortissimo!

 

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