Giovani imprenditori sostenibili per professione

A ReStartApp 2015 partecipano 30 aspiranti imprenditori tra i 23 e i 34 anni

Droni per il monitoraggio delle colture e la tutela del territorio, app per la tracciabilità della filiera agroalimentare o contro lo spreco alimentare, piattaforme web per la promozione dell’Appennino come destinazione turistica “unitaria”, da scoprire però nella straordinaria varietà di luoghi e tradizioni, o per collegare l’offerta di prodotti enogastronomici delle piccole aziende agricole del territorio: le tecnologie più moderne e le idee innovative dei giovani incontrano l’Appennino. E c’è anche chi ha pensato a un servizio per la dispersione delle ceneri dei defunti tramite interramento in aree boschive oppure a proporre la fruizione del territorio appenninico dall’alto, attraverso il volo libero in parapendio. Progetti originali che si affiancano alle attività nei settori più tradizionali dell’agroalimentare e del turismo, sempre elaborate con un’attenzione particolare alla sostenibilità, come nel caso delle aziende multifunzionali a basso impatto ambientale.

Sono queste alcune delle idee di impresa presentate dai 30 giovani aspiranti imprenditori provenienti da tutta Italia e protagonisti di ReStartApp, incubatore di impresa per il rilancio dell’economia appenninica, promosso dalla Fondazione Edoardo Garrone, che prende il via oggi 29 giugno con due campus residenziali, in contemporanea a Grondona (AL) e Portico di Romagna (FC). Tra gli oltre 70 candidati, sono stati attentamente selezionati 15 ragazzi e 15 ragazze, di età compresa tra i 23 e i 34 anni, provenienti da Liguria, Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana, Lombardia, Lazio, Abruzzo e Marche.  Fino al  19 settembre (con una pausa in agosto), saranno accompagnati da un team qualificato di docenti, esperti e professionisti, nella concretizzazione delle proprie idee imprenditoriali, in un percorso formativo ricco e originale, che comprende momenti di didattica, laboratorio d’impresa, tirocinio ed esperienza sul campo. A conclusione dell’attività formativa, per incentivare l’avvio dei tre migliori progetti di impresa sviluppati nell’ambito di ciascun campus, la Fondazione Edoardo Garrone metterà quest’anno a disposizione premi per un totale di 120 mila euro.

«La nostra strategia per la piena realizzazione del potenziale dell’ Appennino è incentrata sulla nascita e il consolidamento di nuove giovani imprese capaci di rivitalizzare l’economia rurale e montana», ha commentato Alessandro Garrone, presidente della Fondazione Edoardo Garrone.

Ideato e avviato nel 2014 dalla Fondazione Edoardo Garrone, ReStartApp è un’iniziativa del Progetto Appennino, promosso dalla Fondazione Edoardo Garrone con l’obiettivo di valorizzare l’importante patrimonio naturalistico, economico e sociale del territorio appenninico, dalla riscoperta delle tradizioni alla creazione di nuove opportunità.

 

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