Giovani e cambiamenti climatici: ecco hackathon

L’Evento, nell’ambito della campagna #All4Climate promossa dal MiTE, è organizzato da UNICEF Italia e IAIA Italia e patrocinato dall’Ambasciata britannica di Roma

 

Oggi, 20 settembre, e domani, 21 settembre l’UNICEF Italia, in partnership con IAIA Italia e con il patrocinio dell’Ambasciata britannica di Roma, ha organizzato l’evento online hackathon, per promuovere la partecipazione giovanile sul tema del cambiamento climatico. “q-HACK4.0: Climate Change and Youth Engagement”: giovani da tutta Italia lavoreranno insieme per individuare e proporre idee e strategie innovative alle problematiche ambientali, a partire dal proprio territorio di riferimento. L’evento fa parte della campagna #All4Climate promossa dal Ministero della Transizione Ecologica italiano.

Hackathon è iniziata questa mattina alle 10.00. Ad aprire i lavori: Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia; Jill Morris, Ambasciatore britannico in Italia; Paolo Rozera, Direttore generale UNICEF Italia; Giuseppe Magro, Presidente International Association for Impact Assessment IAIA Italia. A moderare i lavori Andrea Iacomini, Portavoce UNICEF Italia. Sarà possibile seguire la diretta sulla pagina Facebook UNICEF Italia.

I progetti elaborati e selezionati saranno presentati in uno speciale evento aperto al pubblico, che si svolgerà a Milano l’1 e il 2 ottobre in concomitanza con gli eventi “Youth for Climate: driving ambition” e la Pre-COP26. L’evento sarà occasione per affrontare diversi temi legati al cambiamento climatico e vedrà la partecipazione di personalità istituzionali e sostenitori dell’UNICEF.

L’hackathon “q-HACK4.0: Climate Change and Youth Engagement” nasce con l’obiettivo di favorire l’empowerment e lo sviluppo delle competenze dei giovani sul tema del cambiamento climatico. Migliorando la capacità di utilizzare i dati e gli strumenti disponibili per discutere e pianificare strategie e progetti di sostenibilità, i giovani si trovano così coinvolti in processi di elaborazione collaborativa, mirati ad identificare soluzioni per promuovere una crescita sostenibile e resiliente del loro territorio.

I ragazzi e le ragazze che parteciperanno all’hackathon, coordinati dai volontari del gruppo Younicef, avranno modo di analizzare e valutare gli impatti del cambiamento climatico e dell’inquinamento ambientale delle loro città – attraverso la piattaforma multi-stakeholder q-City4.0 di IAIA Italia, partner dell’UNICEF Italia –  e discutere dei cambiamenti climatici in una prospettiva quantitativa e qualitativa, supportati da modelli scientifici, mappe e strumenti per la pianificazione collaborativa e il coinvolgimento degli stakeholder.

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