Giornata Mondiale Oceani, le iniziative per sostenere acque e pesci

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Dall’Acquario di Genova alle Isole Canarie, ogni individuo può contribuire con pochi giusti accorgimenti alla tutela dei nostri mari

L’8 giugno tutto il mondo celebra la Giornata degli Oceani, un’occasione per riflettere sui benefici che gli oceani sono in grado di fornirci e che ricorda il dovere di ogni individuo di interagire con i mari in modo sostenibile.

Ma non sempre questo avviene. LifeGate PlasticLess®, iniziativa nata nel 2018 e lanciata da LifeGate, ci dice che in tre anni sono stati raccolti più di 68 mila chilogrammi di rifiuti galleggianti, pari al peso di 4,6 milioni di bottigliette di plastica da 0,5 l. Come? LifeGate ha infatti posizionato nei mari, nei laghi e nei fiumi, italiani ed europei, 72 Seabin, innovativi dispositivi in grado di catturare dalla superficie dell’acqua circa 1,5 chilogrammi di detriti al giorno, comprese le microplastiche fino a 2 millimetri di diametro e le microfibre fino a 0,3 mm.

Seabin, il cestino mangiarifiuti

Questo apparecchio di raccolta dei rifiuti galleggianti, che possiamo ribattezzare il “cestino mangiarifiuti”, è stato ideato da due surfisti australiani e può funzionare 24 ore al giorno, tutti i giorni. È efficace in particolare nei porti, all’interno dei quali convergono i rifiuti grazie all’azione dei venti e delle correnti.

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I Seabin, installati da nord a sud dell’Italia, hanno dimostrato che il fenomeno di inquinamento è simile ovunque: la maggior parte dei rifiuti raccolti infatti sono composti da cannucce, tappi, sacchetti e bottigliette di plastica, confezioni alimentari, mozziconi di sigaretta e tante, troppe, microplastiche.

 “Delfini Metropolitani”, l’Aquario di Genova in prima linea per proteggere pesci e cefalopodi

Smart Seas, in occasione della Giornata mondiale degli Oceani, ha scelto la propria strada seguire in favore della sostenibilità e dei mari con il progetto Delfini Metropolitani, a cura dell’Acquario di Genova e della Fondazione Acquario di Genova Onlus.

Il protagonista di questa ricerca è il tursiope (Tursiops truncatus), un delfino dalla corporatura robusta che vive lungo la costa nel bacino Mediterraneo, cacciando pesci e cefalopodi nei bassi fondali in genere entro i 100 metri di profondità. Il tursiope viene considerato “vulnerabile” dalla IUCN  (Unione mondiale per la conservazione della natura) con particolare riferimento alla popolazione mediterranea poiché nel corso dell’ultimo secolo ha visto il suo habitat cambiare profondamente a causa del forte sviluppo delle attività umane. Sono infatti le azioni dirette o indirette dell’uomo le principali minacce per la specie: sovrasfruttamento delle risorse ittiche, inquinamento della catena trofica, deterioramento e frammentazione dell’habitat.

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Il tursiope viene considerato “vulnerabile” dalla IUCN (Unione mondiale per la conservazione della natura) poiché nel corso dell’ultimo secolo ha visto il suo habitat cambiare profondamente a causa del forte sviluppo delle attività umane

«Siamo felici e orgogliosi di poter supportare un progetto come Delfini Metropolitani – ha detto Annalaura Giachetta, Marketing Manager Divisione Dolciari di Nestlé Italiana, che ha supportato l’iniziativa – che ci dà non solo la possibilità di proteggere una specie vulnerabile come i tursiopi ma ci permette anche di sensibilizzare a comportamenti più rispettosi e sostenibili nei confronti dei mari e degli oceani. Abbiamo trasformato tutti i nostri pack in carta riciclabile, andando a sostituire circa 250 milioni di confezioni di plastica che, se non correttamente riciclata, mette a rischio l’ambiente; oggi, sostenendo questa ricerca, vogliamo fare un passo in avanti verso la sostenibilità e dare il nostro contributo mettendo l’accento a una giornata così speciale».

L’obiettivo di Delfini Metropolitani è dunque quello di raccogliere e successivamente condividere e confrontare i dati dei diversi gruppi di ricerca, attraverso Intercet, una piattaforma web ideata dall’Acquario di Genova per la Regione Liguria, per seguire gli spostamenti dei delfini e stimare la loro abbondanza. Ad oggi, nella fascia costiera compresa tra Genova e La Spezia, sono stati identificati oltre 250 tursiopi.

I dati raccolti dai ricercatori dell’Acquario, nell’area di studio che si estende lungo le coste della Liguria orientale, vengono condivisi all’interno di una rete di collaborazione che copre tutto il Santuario Pelagos, l’area marina protetta compresa nel territorio francese, monegasco e italiano, per la protezione dei mammiferi marini.

Un “tuffo” alle Canarie, custodi dell’ecosistema marino

Un oceano sano e resistente in cui gli ecosistemi marini sono mappati e protetti. È uno dei sette obiettivi concreti definiti dalle Nazioni Unite per il Decennio del Mare 2021-2030 che prende avvio oggi in concomitanza con la celebrazione del World Ocean Day. Alle Isole Canarie il rispetto dell’ecosistema marino è realtà da oltre vent’anni; la costa ad ovest di Tenerife è stata infatti di recente dichiarata Patrimonio per la Conservazione e la Salvaguardia delle Balene (Whale Heritage Sites – WHS), unico sito europeo dei quattro riconosciuti in tutto il mondo.

Nelle aree dell’arcipelago spagnolo, in cui si contano tre riserve naturali, si svolge una pesca controllata con l’obiettivo di salvaguardare le risorse e assicurare la sostenibilità dell’oceano. Inoltre, le acque che circondano le isole ospitano specie fondamentali per garantire il ciclo degli ecosistemi: la presenza di tartarughe, tonni e squali è segno della salute di questi mari. La grande popolazione di cetacei stanziale e di passaggio in cerca di nutrimento dimostra che il cibo nella zona è abbondante e di ottima qualità, un importante indicatore della salubrità dell’acqua.

Le Isole Canarie, dunque, non sono soltanto la meta perfetta per rilassarsi in un clima favorevole tutto l’anno, ma anche una meravigliosa cornice naturale che dal verde delle foreste preistoriche si “tuffa” in un mare cristallino, habitat ideale per le 500 specie marine identificate qui da Oceana, organizzazione internazionale dedicata alla conservazione e alla difesa degli oceani.

 

 

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