Giornata mondiale dell’Ambiente: celebrare il WED non basta

Torre Guaceto, oasi marina WWF (Ph Claudia Amico - WWF Italia), è una trale località pugliesi con le acque più pulite

Il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente è il più grande evento annuale promosso dalle Nazioni Unite per sensibilizzare il mondo alla tutela del Pianeta

 

Proclamata nel 1972, quest’anno è dedicata al “Ripristino degli ecosistemi” con l’obiettivo di comprendere come istituzioni, scienza, società e impresa possano agire e collaborare per prevenire, fermare e invertire i danni inflitti agli ecosistemi del pianeta. Un radicale cambio di passo degli stili di vita che nel nostro Paese assume un valore particolare, alla luce delle ingenti risorse dedicate all’ambiente all’interno del Pnrr.

In ritardo sulla salvaguardia della biodiversità

Lago Cristallo Dolomiti (Ph Mariano Minolfo -WWF Italia)

La Strategia Europea per la Biodiversità 2030 affida alle aree protette un ruolo fondamentale nella conservazione della biodiversità ma sugli obiettivi di salvaguardia siamo in ritardo.  Con il report Priorità Natura Italia, la sfida del 30X30, lanciato in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente il 5 giugno, il WWF avanza una proposta di aree prioritarie italiane da proteggere per il raggiungimento degli obiettivi della Strategia Europea per la Biodiversità al 2030 (pari ad almeno il 30% di territorio protetto a terra e a mare) e assicurare un’adeguata tutela del nostro capitale naturale: dalle Alpi Carniche all’oltre Po, dal Matese alla Lucania bassa, dal Gennargentu al Canale di Sicilia.

L’Elenco Ufficiale Aree Protette (EUAP4) dice che in Italia risultano istituite 843 Aree protette terrestri per una superficie di oltre 3 milioni di ettari, pari a circa il 10,5% della superficie nazionale. Per quanto concerne la superficie marina protetta questa ammonta a complessivi 307.614 ettari, a cui contribuiscono 29 Aree Marine Protette. I 2.625 siti della Rete Natura 2000 contribuiscono all’obiettivo del 30% ma sono oggetto delle contestazioni mosse dalla Commissione Europea all’Italia, per la non corretta applicazione delle procedure di Valutazione di Incidenza Ambientale o la mancata attuazione delle direttive Habitat e Uccelli.

Sommando l’attuale superficie delle aree protette del nostro Paese, includendo Rete Natura 2000, parchi nazionali, regionali e tutte le tipologie di aree protette, si ottiene un valore pari al 21,45% della superficie totale per la parte terrestre. Naturalmente, al dato numerico, va aggiunta una valutazione qualitativa sull’efficacia di gestione: un recente survey del WWF ha rilevato che solo il 43% dei Parchi Nazionali (pari ad appena il 37% della loro superficie) raggiunge livelli di efficacia adeguati.

Un garante per la Natura d’Italia

(Ph G.Mancori – WWF Italia)

In occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, il WWF Italia rilancia la petizione per chiedere l’istituzione di un Garante della Natura, una nuova figura di garanzia che sul tema natura possa svolgere funzioni regolatorie, di vigilanza, di controllo e monitoraggio, di accertamento e di risoluzione dei conflitti, a partire dalla imminente Strategia Nazionale sulla Biodiversità 2030.

Il WWF, che ha presentato formalmente una petizione al Senato e alla Camera per sostenere la necessità di questa figura in linea con il nuovo spirito delle norme costituzionali in materia di ambiente, adesso chiede ai cittadini di sostenere questa proposta con una mobilitazione popolare. Basta una firma per stare dalla parte della natura

Cittadini e giovani in pole position

Educazione ambientale dedicata alla biodiversità: è il progetto al quale hanno aderito scuole di ogni ordine e grado partecipando all’iniziativa lanciata dal ministero della Transizione ecologica e da quello dell’Istruzione. Nella tenuta presidenziale di Castelporziano la conclusione del progetto iniziato il 19 maggio con l’evento “Nature in mind” organizzato dai Carabinieri forestali: in quella giornata è stata presentata la Carta per l’educazione alla biodiversità, una carta di impegni poi trasmessa alle scuole italiane e alle aree protette nazionali che hanno lavorato per la realizzazione di attività formative sul tema della biodiversità, in modo sinergico tra docenti e operatori di tutela della natura. Gli stand espositivi e i laboratori sono allestiti grazie alla collaborazione con il MiTE, il Ministero dell’Istruzione, i Carabinieri del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari, i Parchi nazionali, il WWF, Legambiente, Lipu, l’Ispra.

Puoi saperne di più leggendo Non solo Giornata mondiale della Biodiversità. Serve un ‘Garante della Natura’

Spazzamondo (Ph Fondazione CRC)

Fondazione CRC ha invece promosso “Spazzamondo. Cittadini attivi per l’ambiente” coinvolgendo 184 Comuni del cuneese per promuovere la partecipazione attiva e favorire la salvaguardia e la valorizzazione del paesaggio e dell’ambiente. L’edizione 2022 è inserita nella campagna europea Let’s Clean Up Europe, promossa dalla SERR (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti), con l’obiettivo di generare coscienza collettiva sulla raccolta dei rifiuti abbandonati e sul loro riciclo.

La prima edizione di “Spazzamondo”, tenutasi nel 2021, ha visto la partecipazione di 165 comuni e 15.000 cittadini attivi e ha portato alla raccolta di 30 tonnellate di rifiuti abbandonati e 40 tonnellate di CO2 risparmiate collettivamente.

Anche The R-evolution Park è un’iniziativa che fa vivere in prima persona un’esperienza immersiva a tutela del Pianeta. Il focus è l’acqua. L’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici di base è un diritto umano e, insieme all’acqua come risorsa, rappresenta un fattore determinante per tutti gli aspetti dello sviluppo sociale, economico e ambientale. Sebbene questi target siano stati integrati negli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM), altri come la gestione delle risorse idriche, lo smaltimento delle acque reflue, la qualità dell’acqua e la riduzione della vulnerabilità nei confronti delle catastrofi legate all’acqua non sono stati inclusi, pur essendo altrettanto fondamentali.

Esperienza immersiva nell’evoluzione (Ph The R-Evolution Park Milano)

Tra narrazione scientifica, emozione e scoperta un tour da 75 minuti, accompagnati da una guida scientifica, mostra la nascita della vita sulla Terra e quello che è successo fino alla comparsa dell’uomo, con un focus sul tema della sostenibilità. Dal Big Bang fino alla sua trasformazione nel Pianeta Blu. Dai dinosauri alla comparsa dell’uomo e all’impatto dell’evoluzione culturale e dell’esponenziale evoluzione tecnologica. Segue una tappa nel cuore della biodiversità della savana, con i suoi animali e le sue ricchezze oggi in pericolo. Poi ecco ghiacciai e barriere coralline danneggiate dal sovrasfruttamento dell’ambiente e dal cambiamento climatico. L’ultima tappa vuole portare consapevolezza sull’impatto antropico sul Pianeta, al fine di comprendere come, lavorando insieme, possiamo fare la differenza e vincere la più grande sfida della nostra epoca. Una percentuale di ogni biglietto va a WWF Italia per sostenere l’Oasi di Vanzago.

All’aria aperta

Ma celebrare il WED (World Environment Day), il più grande evento delle Nazione Unite che nasce con l’intento di promuovere un comportamento positivo nei confronti del pianeta, può significare anche un’escursione nei boschi.

La startup Meeters, che oggi conta 40.000 membri, propone tre escursioni.

(Ph Jasmin Chew – Pexels)

Bagno di Bosco: Shinrin-Yoku al Parco dei Lagoni di Mercurago. Un’antica pratica giapponese che rinforza il sistema immunitario e riduce la produzione di ormoni dello stress donando benessere grazie alle proprietà terapeutiche dei fitoterpeni emessi dagli alberi. Questa esperienza oltre a donare questi benefici, è un invito ad attivare la presenza consapevole entrando nel Bosco perché “La Natura non è un posto da visitare ma è casa nostra” (G. Snyder). Quindi è importante rispettarla ed essere in grado di apprezzare quello che ha da offrirci.

I Sentieri di Lumignano: Tra la Natura Incontrastata dei Colli Berici. Questo itinerario seguirà un percorso attraverso il bosco, contraddistinto da grotte e covoli. Questi ultimi, tipici anfratti scavati lungo le imponenti scogliere rocciose, sono stati ripari per uomini preistorici – alcuni reperti risalgono all’Uomo di Neanderthal – e successivamente eremi medievali. Un esempio perfetto di come la natura può tendere una mano all’uomo per aiutarlo.

Trekking con Vista dal Lago Calamone al Monte Ventasso. Il coinvolgente trekking panoramico che percorre il contorno del magnifico Lago Calamone, noto anche come Lago del Ventasso. Di origine glaciale, il bacino è il maggiore per dimensioni nella Provincia di Reggio Emilia. Nel percorso i partecipanti affronteranno il Monte Ventasso, la salita più panoramica nell’Appennino Reggiano dove sarà possibile ammirare la magica atmosfera evocata dai variopinti elementi naturali.

Leggi anche Salute dei bambini a rischio col cambiamento climatico

Per chi resta in città ci sono comunque occasioni per pensare alla Natura. In occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente la Torre dell’Orologio del Palazzo della Città metropolitana di Bari sarà illuminata con i colori verde e blu aderendo all’invito del movimento internazionale “Salva il Suolo – Conscious Planet” impegnato a sensibilizzare l’opinione pubblica alla salvaguardia del pianeta e a sollecitare politiche governative a lungo termine per rivitalizzare il suolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articoli correlati