Giornata mondiale del suolo. Piccoli studenti scoprono cosa c’è sotto i nostri piedi

kit SoilLAB
Il kit contiene anche una brochure illustrata dal fumettista Paolo Mottura, un poster con 6 giochi, una guida per insegnanti e 6 schede laboratorio con 3 esercitazioni da svolgere al chiuso e 3 all’aperto

 Un kit didattico di Re Soil Foundation rivela i segreti del suolo agli studenti in occasione della Giornata mondiale del Suolo. Obiettivo: aumentare la consapevolezza sui problemi dei terreni e sui modi per curarlo

Una scatola per collezionare semi, foglie secche, insetti morti, frammenti di bacche, muffe, funghi, licheni. Indovinelli, giochi di osservazione, esplorazione e simulazione. E poi tanti laboratori diversi. Tutti riuniti in un innovativo kit didattico ideato con un obiettivo: svelare i mille segreti nascosti sul suolo che ogni giorno calpestiamo e che, paradossalmente, ancora così poco conosciamo.

Il kit viene presentato in occasione della Giornata mondiale del suolo, che si celebra ogni 5 dicembre. La ricorrenza fu istituita dal 2014 dall’agenzia alimentare dell’Onu, la Fao e si celebra proprio il 5 dicembre in onore del Re della Thailandia Rama IX (detto “il Grande”) a capo della Commissione che si prodigò per vedere la nascita di un World Soil Day  e che compiva gli anni proprio quel giorno.

Il tema di questa edizione è “Arresta la salinizzazione del suolo, aumenta la produttività del suolo“. La campagna 2021 vuole porre l’attenzione sull’importanza di mantenere ecosistemi sani e il benessere umano combattendo la salinizzazione del suolo, che insieme alla sodificazione contribuisce in maniera determinante al degrado del suolo. Salinizzazione e sodificazione del suolo alterano gli ecosistemi e minacciano  seriamentela produzione agricola, la sicurezza alimentare e la sostenibilità  nelle regioni aride e semiaride.

Tante domande sul suolo

Le domande cui probabilmente pochi di noi sanno rispondere sono molte: perché il suolo può essere eroso? Come si può aiutare il suolo a trattenere più acqua? Quanta aria è presente nei diversi tipi di suolo? Quali sono le principali composizioni del suolo? Quanti abitanti vivono nell’humus? Come si riconosce un suolo fertile? Perché è importante che il suolo trattenga sostanza organica? “Rispetto ad altre tematiche ambientali, quelle legate al suolo sono ancora sottovalutate e poco conosciute. Eppure, climatologi ed esperti ambientali sottolineano con sempre maggiore frequenza l’intimo legame che esiste tra salute del suolo e possibilità di risolvere i problemi dovuti al cambiamento climatico” osserva Giulia Gregori, componente del CdA di Re Soil Foundation. “Questo kit didattico, pensato per studenti della scuola primaria e del triennio della scuola secondaria inferiore, vuole rispondere proprio all’esigenza di diffondere cultura e consapevolezza tra i più giovani, che a loro volta diventano portatori di messaggi educativi al resto della popolazione. Avere un’opinione pubblica più consapevole e attiva è infatti essenziale nella risoluzione delle grandi sfide climatiche e ambientali che abbiamo di fronte”.

I numeri del degrado

I numeri del degrado del suolo peraltro sottolineano l’importanza di cambiare approccio nella gestione del nostro territorio e di diffondere buone pratiche e una maggiore conoscenza del problema: il 60-70% dei suoli UE presenta qualche forma di degrado. In Europa abbiamo 2,8 milioni di siti contaminati, il 65-75% dei suoli agricoli ha un apporto di nutrienti a livelli tali che rischiano l’eutrofizzazione e incidono sulla biodiversità. Il 25% dei terreni nell’Europa meridionale, centrale e orientale è a rischio alto o molto alto di desertificazione. Si stima che i costi associati al degrado del suolo nell’UE superino i 50 miliardi di euro all’anno.

Il kit per gli studenti

Nel kit – che può essere richiesto in formato digitale o cartaceo tramite il sito resoilfoundation.org – sono contenute in particolare una brochure illustrata dal fumettista Paolo Mottura, un poster con 6 giochi, una guida per insegnanti e 6 schede laboratorio con 3 esercitazioni da svolgere al chiuso e 3 all’aperto.

 

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