Giornata della Terra 2024, “Planet vs Plastic”. 54 anni di celebrazioni per l’ambiente

Tema di questa 54esima edizione è “Planet vs Plastic”, che vuol porre l’attenzione sull’abuso dei materiali plastici nella nostra vita quotidiana, chiedendone una riduzione del 60 per cento entro il 2040.

 

Da 54 anni, ogni 22 aprile, si celebra la Giornata della Terra (Earth Day), ricorrenza per celebrare l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Nata il 4 ottobre 1969 come movimento universitario per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali del Pianeta, la Giornata della Terra è diventata un momento educativo ed informativo, in cui riflettere sullo stato di salute del mondo e valutarne le problematiche: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Ed è diventata anche l’occasione per i leader mondiali di confrontarsi, come accaduto nel 2021, quando il presidente USA Biden ha convocò un vertice speciale per la lotta al cambiamento climatico.

L’orso di ghiaccio, la mascotte della Giornata della Terra a Torino: le iniziative

L’orso polare di ghiaccio, mascotte della Giornata della Terra di Torino 2024

A Torino la Mascotte della Giornata della Terra 2024 è l’orso polare, una delle creature animali che più soffrono il cambiamento climatico. Per questo motivo nel capoluogo piemontese è stata installata una statua di ghiaccio a forma di orso, proprio di fronte al luogo dove, sabato 20 aprile, si svolgerà la cerimonia di apertura della Giornata Mondiale della Terra, nella cornice dei Musei Reali.

La scultura di ghiaccio in progressivo scioglimento ha l’obiettivo di raccontare come l’aumento delle temperature, causate dall’inquinamento, causi la scomparsa dei ghiacciai, l’innalzamento del livello dei mari e comporti, oltre a molti pericoli correlati, anche la perdita di biodiversità. Un’installazione artistica che rappresenta, così, alla perfezione il claim della Giornata della Terra “Un clima di cambiamento può portare ad un cambiamento del clima”. Un monito e una call to action per i cittadini di Torino che, partecipando all’evento di sabato, potranno acquisire consapevolezza e prendere parte al cambiamento non solo imparando alcune buone pratiche green ma anche realizzando azioni individuali virtuose. L’orso, alto 1,80 metri e largo 1, è stato realizzato utilizzando 1.000 litri di acqua (che sarà poi raccolta da una vasca ideata appositamente per evitare sprechi).

La Giornata della Terra di Torino – organizzata e promossa a Torino da AWorld e Club Silencio, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paoli – offrirà oltre 15 ore di attività ed intrattenimento no-stop dedicate all’ambiente e alle buone pratiche green, con tanti momenti di intrattenimento musicale. Qualche esempio: alle 18.45, nel Teatro Romano, toccherà al pianoforte di Alessandro Martire, il “pianista della natura”, noto per i suoi eccezionali progetti musicali che lo hanno portato ad esibirsi in contesti insoliti ed esclusivi. Alle 18.00 invece si accenderanno i riflettori su Piazzetta Reale per lanciare con ancora più forza il messaggio “Un clima di cambiamento può cambiare il cambiamento del clima”.  Il palco, sotto la direzione artistica di Alessandro Rocchetti, si animerà con uno speciale live che vedrà tra gli artisti anche Nina Zilli, Danti, Eiffel65, Ex-Otago, I Moderni, Pietro Morello e Max Casacci.

Oltre 200 appuntamenti in tutta Italia con l’obiettivo di rimuovere migliaia di chili di plastica e rifiuti dall’ambiente

Il mare è purtoppo pieno di plastica

Ovviamente in questa giornata non possono mancare le azioni collettive, come quella dei volontari di Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica. La Onlus entrerà in azione nel weekend del 20-21 aprile, in oltre 200 appuntamenti in contemporanea in tutta Italia.

“Come ogni anno, saremo sulle spiagge, lungo gli argini dei fiumi, nei parchi e nelle aree pubbliche di oltre 200 Comuni italiani per sensibilizzare sull’inquinamento da plastica che rappresenta un pericolo non solo per l’ambiente ma anche per la nostra stessa sopravvivenza sul Pianeta – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus che può contare su oltre 1.000 referenti e 250.000 volontari – Lo faremo, come siamo abituati, con la massima concretezza, rimuovendo materiali plastici, rifiuti e ingombranti che deturpano e intossicano il nostro splendido Paese. Quest’anno, peraltro, la Giornata della Terra pone al centro dell’attenzione di tutto il mondo un tema che riteniamo cruciale e che ci vede attivi in prima linea da quasi cinque anni”.

Media partner di questa edizione è Treedom, innovativa realtà che pianta alberi in progetti di miglioramento ambientale e sociale. Per l’occasione, Treedom ha immaginato un albero speciale: l’Albero della Tartaruga, una Mangrovia Bianca, specie considerata un’esplosione di biodiversità per la sua natura accogliente verso numerose specie animali a cui fornisce riparo e nutrimento, e che, come in un abbraccio avvolgente, protegge tutta la ricchezza del mondo naturale. Fino al 22 aprile, attraverso la piattaforma treedom.net, sarà possibile piantare questo albero speciale e parte del ricavato delle vendite sarà devoluto a Plastic Free Onlus, con l’obiettivo di proteggere e salvare le tante tartarughe marine che ogni anno muoiono per colpa dei rifiuti plastici che hanno invaso i nostri mari.

Earth Day Italia, gli appuntamenti romani

Nel nostro Paese fulcro delle celebrazioni di Earth Day Italia sarà Roma. Il calendario della capitale prevede diverse tappe e appuntamenti: il Villaggio per la Terra a Villa Borghese e sulla Terrazza del Pincio a Roma, il Festival dell’Innovability presso la Casa del Cinema a Roma, la #OnePeopleOnePlanet, The Multimedia Marathon, 16 ore di contenuti live dalla Nuvola di Fuksas, trasmessi in diretta su RaiPlay e Vaticannews.va il 22 aprile.

Le celebrazioni italiane, già riconosciute dall’Earth Day Network di Washington come best case internazionale per la tutela del Pianeta e lo sviluppo di una forte coscienza ecologica, avranno quest’anno un ulteriore importante significato, diventando tappa iconica del G7 Clima, Energia e Ambiente di Torino (previsto dal 28 al 30 aprile). Nel capoluogo piemontese sono infatti in programma due eventi di alto valore simbolico dedicati al dialogo interculturale e intergenerazionale, sostenuti dalla Regione Piemonte e realizzati nello storico parco tecnologico sulle tecnologie per l’ambiente Environment Park.

Inoltre, in collaborazione con il MASE e il MIM, i giovani universitari e degli ultimi anni delle scuole superiori di Roma e Torino, insieme ad una rappresentanza di loro coetanei dai 7 paesi del G7, parteciperanno a tavoli tematici per la stesura di un testo che sarà portato all’attenzione dei 7 Ministri dell’Ambiente impegnati per il G7.

“Siamo alla 54esima edizione di una celebrazione che dovrebbe essere solo una grande festa vissuta per ricambiare insieme le infinite gioie che la natura ci dona- spiega Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia- Ma purtroppo viviamo un tempo nel quale è diventato più urgente che mai fare delle scelte, prendere delle decisioni. Mai come oggi infatti, la sensibilità ambientale si è consolidata nell’opinione pubblica italiana e mondiale, ma stentiamo ancora a trasformare questa sensibilità in azione. Siamo alla vigilia del G7 Ambiente di Torino e le nostre iniziative sono state scelte come Flag Event per promuovere il dialogo tra culture e generazioni. Chiediamo a tutti gli operatori di pace di valorizzare questa importante occasione, per fare la differenza e dare il via ad una nuova stagione di comune impegno per la Pace e l’Ambiente”.

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