Giornata degli Oceani, mobilitazione contro la plastica in mare

Otto milioni di tonnellate di plastica finiscono ogni anno in mare. WWF Italia lancia la Campagna  #GenerAzioneMare e celebra la Giornata mondiale degli Oceani

L’8 giugno tutto il pianeta celebra la Giornata Mondiale degli Oceani – –World Oceans Day -, istituita dall’ONU il 1992, in occasione del vertice di Rio de Janeiro sul clima. L’obiettivo – rimasto immutato negli anni- è quello di salvaguardare l’eccezionale patrimonio di biodiversità custodito dalle distese d’acqua che danno vita alla Terra.

I nostri oceani, il nostro futuro

Sono diverse e spesso correlate tra loro le aggressioni che i mari subiscono. Il progressivo aumento dell’acidità delle acque, ad esempio, è causa ed effetto di inquinamento, cambiamenti climatici, modifica dei rapporti di forza tra pesci e flora marina, mutamenti di alcune specie. Quest’anno, però,  l’ONU ha scelto di concentrarsi sull’immane pericolo delle plastiche negli Oceani – I nostri oceani, il nostro futuro è lo slogan dell’edizione 2017 della giornata – , che, è stato calcolato, ammontano a ben 8 milioni di tonnellate l’anno.

WWF Italia celebra la Giornata degli Oceani

Anche in Italia la giornata degli Oceani viene celebrata in sintonia col resto del mondo; a farsene portavoce è il WWF Italia, con un prologo dell’evento che si è tenuto ieri a Napoli.  La Stazione Zoologica Anton Dohrn è stata scelta per lanciare la Campagna #GenerAzioneMare . La Campagna prevede attività  e progetti su 5 fronti cruciali per risolvere la crisi dei mari: lotta all’inquinamento, alla pesca eccessiva e a quella illegale, sostegno alla pesca sostenibile e educazione al consumo responsabile, difesa delle specie, come tartarughe e cetacei, tutela degli habitat costieri e di quelli con alto valore di biodiversità. Il lancio si collega anche agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per difendere il Capitale Blu discussi nella prima Ocean Conference in corso in questi giorni a New York.

«Se l’Oceano fosse un paese rappresenterebbe la settima economia mondiale. Il suo valore è  stimato di almeno 24.000 miliardi di dollari tra prodotti “diretti” come la pesca, e indiretti come turismo, educazione ed anche sottrazione di CO2 e biotecnologie», ha dichiarato Donatella Bianchi, Presidente di WWF Italia, che continua:« In questi anni abbiamo eroso questo “fondo di investimento pubblico”  sconosciuto, minacciando così le generazioni future. Questa rotta distruttiva può essere invertita con azioni chiave su sviluppo sostenibile, riduzione dell’ inquinamento a partire dalle micro e macro plastiche, riduzione gas serra, tutela degli habitat, recupero degli stock ittici, cooperazione internazionale, partenariati pubblici e privati e tanta informazione». La Giornata degli Oceani vuole proprio insistere in tutto il mondo su questi temi, e in Italia se ne è parlato con l’evento organizzato dal WWF.

GenerAzioneaMare: 11 “testimoni” della difesa si raccontano

Per rappresentare le azioni concrete degli alleati del WWF su questi campi di azione 11 testimoni della difesa del mare hanno raccontato la propria esperienza nella kermesse di Napoli dedicata a “Chi sta salvando i nostri mari?”. Ricercatori, pescatori, volontari, aziende, sportivi, gestori di aree protette, tante voci che hanno presentato la propria passione attiva in difesa del Capitale Blu. Tante le voci provenienti dalla Puglia. Nicolò Carnimeo, prof. di Diritto della navigazione e dei trasporti e volontario WWF, a proposito del tema dell’inquinamento  sul tema dell’inquinamento, ha citato il suo viaggio tra ricercatori e ecovolontari che combattono quello che lui definisce l’ “highlander dei mari”, la plastica.

Torre Guaceto protagonista

L’esperienza della tutela degli habitat è quella dell’Area marina Protetta di Torre Guaceto, testimoniata da Alessandro Ciccolella, direttore del Consorzio di gestione che oggi ha visto i figli di chi devastava quei fondali diventati pescatori che portano in alto il nome della Riserva in Europa. Il ruolo della biodiversità  marina è invece il tema di Ferdinando Boero, professore di Zoologia all’Università  del Salento, partendo dal ciclo vitale delle meduse in un’ affascinante teoria delle Celle di Funzionamento Ecosistemico come unità  di conservazione e gestione dell’ambiente marino.

Il prossimo appuntamento di #GenerAzioneMare sul territorio è per domenica 11 giugno con decine di iniziative lungo le coste italiane tra cui pulizie di tratti di spiagge e liberazioni di esemplari di tartarughe curate presso i centri di recupero.

 

 

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