Input your search keywords and press Enter.

Giardini verticali, nuovo trend in architettura

Integrare verde e architettura oggi si può. Lo dimostrano le nuove tendenze in materia di edilizia abitativa e non, ormai sempre più orientate verso la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. Come sopperire alla mancanza di parchi e giardini nelle nostre città, paradossalmente più accentuata proprio nel Sud Italia? Ecco la risposta: i giardini verticali, moda che sta esplodendo in tutto il mondo e che sembra proprio costituire una valida opportunità per il nostro futuro.

Un esempio di giardino verticale, la facciata di questo edificio è totalmente rivestita da vegetazione

Les Halles, Avignon - la facciata di questo edificio è totalmente rivestita da vegetazione

Negli agglomerati urbani mancano aree da destinare a verde, non è certo un mistero. I muri vegetali, quindi, possono rappresentare una soluzione conveniente poiché contribuiscono, grazie alla variabilità cromatica stagionale e all’aspetto decorativo, alla riqualificazione dell’intero contesto urbano.La realizzazione di queste pareti di verde possono costituire un’originale maniera per far coesistere moderna architettura e svariate specie vegetali, consentendo così alle città di assumere un nuovo aspetto. Parcheggi, stazioni ferroviarie, metropolitane, tutti quegli spazi tradizionalmente disadorni, potrebbero diventare autentici polmoni di verde.

Oltre ai benefici estetici e alle migliorie architettoniche, la realizzazione di giardini verticali comporta non pochi benefici. Innanzi tutto queste strutture portano un’importante azione di termoregolazione naturale, una protezione dagli agenti ambientali, il filtraggio dalle sostanze inquinanti e delle polveri presenti nell’aria e una parziale riduzione del rumore. La vegetazione integrata negli edifici, inoltre, crea i presupposti per la costituzione di un involucro termico che durante il periodo estivo limita il surriscaldamento e nei mesi invernali diminuisce le dispersioni di calore, migliorando le condizioni di benessere sia negli spazi aperti che in quelli confinanti.

Patrick Blanc, botanico e inventore del Vetical Garden

Patrick Blanc, botanico e inventore del Vetical Garden

Quella dei giardini verticali, più che una semplice tendenza è un nuovo modo di “fare architettura”. «La città e i suoi abitanti non possono trarre che beneficio da queste creazioni – spiega Patrick Blanc, botanico e “giardiniere verticale” francese tra i primi a ideare questa nuova frontiera dell’architettura urbana sostenibile – la nuova moda dei giardini verticali o pareti verdi è un segno positivo». Spiega sempre Patrick Blanc sul web Magazine Genitronsviluppo.com «è facile costruirne uno, chiunque può farlo». Infatti per garantire e proteggere la parete interna dalla vegetazione è sufficiente utilizzare due strati di feltro chiusi all’interno di involucri in PVC e fissati ad un quadro di metallo che prevede un adeguato spazio aereo tra la parete e il giardino verticale. Lo strato di feltro è in grado di conservare l’acqua alimentando un sistema ad irrigazione a goccia e crea un ottimo microclima per le piante, mentre un impianto nella parte inferiore serve a raccogliere i residui naturali.

Le pareti verdi non costituiscono nemmeno un problema di peso per l’intera struttura portante, in quanto possono pesare mediamente (comprese piante e telaio metallico) meno di 30 Kg per mq. Di conseguenza possono essere installate su qualsiasi parete senza limitazioni di dimensioni a costi relativamente contenuti: per i grandi spazi il prezzo è di circa € 600 a mq, per una piccola area si arriva fino a € 1.200 per mq, in quanto il lavoro diventa più complesso. 

esempio di giardino verticale, un nuovo concetto di verde urbano

esempio di giardino verticale, un nuovo concetto di verde urbano

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *