Giannina, dalla moda al recupero creativo

Una donna che ha dedicato la sua vita all’arte del recupero creativo. E’ la storia di Maria Giovanna Raimondo, conosciuta come Giannina, l’artista che ama dare un futuro ed una nuova identità e funzione agli oggetti inutilizzati di uso comune. La donna, genovese con solide radici a Persi in Valborbera dove trascorre le vacanze, è stilista, decoratrice di interni, anche se si definisce con modestia “sarta con una passione per il recupero creativo”.

Maria Giovanna Raimondo, conosciuta come Giannina
Maria Giovanna Raimondo, conosciuta come Giannina

Molte delle sue creazioni sartoriali sono state pubblicate da importanti riviste di moda: modelli originali, lussuosi abiti da sposa e da cerimonia ma anche gli abiti delle nonne sapientemente ristrutturati. Molto apprezzati sono anche i suoi delicati modelli di lingerie che aveva creato per varie case di moda e le destinatarie erano signore dell’alta società internazionale, mogli di armatori e di emiri arabi.

“Ho iniziato a cucire – dice Giannina – quando avevo sei anni con una piccola macchina Singer prestata dalla nonna. A tredici anni mio padre m’iscrisse, a mia insaputa, ad una scuola per figuriniste e modelliste, la Duchessa di Galliera di Genova, dove mi sono specializzata in taglio. La mia casa rispecchia in ogni dettaglio la mia filosofia di vita: ho pazientemente trasformato oggetti e parti di mobili inutilizzati che provenivano da vecchie case di campagna in mobili che uso nella mia casa di Genova. Ogni oggetto era qualcos’altro, aveva una vita precedente. Gli abiti, le borse, i gioielli che indosso, i mobili della mia casa e del giardino sono tutte mie creazioni, spesso ricavate da materiale di recupero“.

Articoli correlati