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Germania: trasporti pubblici gratis per diminuire l’inquinamento

Trasporti pubblici gratis, la Germania si prepara a sperimentarli per contrastare l’inquinamento

Trasporti pubblici gratis come misura per contrastare l’inquinamento dell’aria: è questa la rivoluzione che entro la fine dell’anno sarà avviata in Germania. La notizia emerge da una lettera inviata al Commissario europeo ai Trasporti, Karmenu Vella, e firmata firmata dal ministro dell’Ambiente Barbara Hendricks, dal ministro dei Trasporti Christian Schmidt, e al capo dell’ufficio della cancelliera Peter Altmaier.

La misura ha come obiettivo dichiarato quello di ridurre in numero di veicoli privati in circolazione, diminuendo conseguentemente anche il numero di emissioni e collocando la Germania in prima linea nella lotta al cambiamento climatico. Oltretutto, l’iniziativa acquista ulteriore valore a seguito dello scandalo Volkswagen e ai suoi ultimi sviluppi.

Un eccesso di gas di scarico in Europa

Quella di sperimentare trasporti pubblici gratis è una decisione che segue recenti analisi della Commissione Europea. Quest’ultima aveva infatti rilevato come in oltre 130 città europee si registra un eccesso di gas di scarico, mentre ammontano a 400.000 le morti causate dall’inquinamento dell’aria. Inoltre, è lo stesso governo tedesco a stimare che nei prossimi due anni venti le città tedesche sfonderanno i limiti di biossido di azoto e polveri sottili prescritti dalle leggi europee. Allo stesso tempo, la cifra spesa per curare patologie dipendenti dall’inquinamento atmosferico è si aggira intorno ai 20 miliardi di euro.

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Il Ministro tedesco dell’Ambiente Barbara Hendricks

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I trasporti pubblici gratis sono stati già una realtà a Tallin, in Estonia, a partire dal 2013. I risultati, non sono stati rilevanti, e c’è chi dubita del loro effetto in città più grandi. Resta, tuttavia, il fatto che che l’Unione Europea è pronta a lanciare ulteriori sanzioni contro gli Stati che non rispetteranno tali direttive, come già è successo alla Bulgaria. Prendere delle misure di emergenza per circoscriver il problema ed evitare multe è dunque una necessità.

La Germania e i trasporti pubblici

Le sperimentazione sarà avviata in cinque città: Essen, Bonn, Mannheim, Herrenberg e Reutlingen. Ogni decisione, sostiene il governo tedesco, sarà presa in stretto accordo con i municipi, e 13 miliardi di euro all’anno saranno stanziati per coprire il conseguente buco nei bilanci. Solo l’introito generato dai biglietti, infatti, copre circa 12 miliardi di euro. Il governo propone inoltre di limitare in determinate aree la circolazione dei mezzi pesanti, e di aumentare gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche.

Se la sperimentazione dovesse funzionare, la Germania considera di allargare il progetto all’intero territorio nazionale. Al momento, tuttavia, i dettagli scarseggiano. Si sa solo che le misure sono in fase di pianificazione, e che dovrebbero essere attuate entro la fine dell’anno. E da parte dell’Associazione dei Comuni tedeschi ci si chiede come saranno finanziate tali manovre.

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