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Gasdotto Albania Italia a basso impatto ambientale e a costi ridotti

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gasdotto albania italia

Il progetto prevede una pipeline sottomarina di 100 km e un gasdotto in Puglia di 18 km. L’investimento complessivo è di 660 mln di euro

Terzo gasdotto in Puglia con approdo nel Salento. Dopo il Gasdotto IGI Poseidon con approdo a Otranto e il contestatissimo TAP (Trans Adriatic Pipeline), è ora la volta del progetto Eagle LNG, il gasdotto tra Italia e Albania che consentirà di portare in Italia un volume tale da soddisfare fino al 10% della domanda di gas. Il progetto Eagle LNG, presentato oggi a Roma nella sede della regione Puglia, alla presenza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, prevede la costruzione di un gasdotto sottomarino che, grazie a un rigassificatore posizionato su nave a 5 km dalla costa dell’Albania, porterà in Italia dai 4 agli 8 miliardi di metri cubi di gas l’anno.

Un gasdotto sottomarino lungo 100 km.

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Il gasdotto sottomarino, grazie a un rigassificatore posizionato su nave come questa a 5 km dalla costa dell’Albania, porterà in Italia dai 4 agli 8 miliardi di metri cubi di gas l’anno

La condotta sottomarina coprirà i 100 km di distanza tra le due coste e sarà posata a circa 800 metri di profondità massima. Il corridoio a terra, situato a sud di Brindisi in un’area poco interessante dal punto urbanistico e turistico, sarà lungo meno di 18 km dall’approdo al punto di connessione con la rete di Snam Rete Gas. «Il sito individuato non ricade all’interno di aree protette e attraversa aree a scarso sviluppo urbano, mentre il tragitto corre in massima parte in parallelo e a breve distanza da una strada provinciale, senza quindi incontrare estese piantagioni di ulivi o altre colture agricole da sacrificare», sottolinea il dott. Edmondo Falcione chairman del Gruppo Falcione promotore del progetto.

Il costo complessivo del progetto si aggira sui 660 milioni di euro e comprende l’investimento per la nave con rigassificatore e la realizzazione del gasdotto.

Eagle LNG ha già ottenuto le autorizzazioni necessarie dal governo di Tirana ed è in attesa di ricevere il nulla osta VIA dal ministero dell’Ambiente; da precisare che la Commissione Tecnica del dicastero, nella fase di consultazione, non ha rilevato elementi di incompatibilità ambientale.  Il progetto ha inoltre ottenuto fin dall’inizio il supporto della Regione Puglia, favorevole all’iniziativa anche per la validità del piano che non è in conflitto con l’economia agricola e turistica del territorio.

Gasdotto Albania Italia : perché sì

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Il percorso del gasdotto Albania Italia prevede una pipeline sottomarina di 100 km. e un gasdotto in Puglia di 18 km.

«Eagle LNG – afferma il dott. Fabio Greco managing director del progetto – è una infrastruttura energetica d’importanza strategica per l’Italia e per l’Europa poiché riduce il rischio geopolitico di approvvigionamento gas con forniture economiche e sicure di provenienza diversificata con prevalenza USA,  senza essere costretti alla dipendenza da un unico paese fornitore e  senza dover attraversare paesi politicamente instabili».

Gasdotto Albania Italia : perché no

Di pare opposto le opposizioni alla Regione. Il vicepresidente della Commissione Sanità e consigliere regionale di Direzione Italia, Luigi Manca, attacca: «Quando Emiliano proponeva l’approdo di Tap da Melendugno a Brindisi era a conoscenza di quest’altro progetto? E se sì, quindi, immaginava che Brindisi potesse sopportare sul proprio territorio non uno , ma ben due gasdotti!?». E, definendo “schizofrenico” il comportamento di Emiliano, continua: «Il presidente ha condiviso la battaglia del collega oncologo Serravezza che non poneva per la Tap un problema di “bellezza”, ma di “salute”, sostenendo che la presenza di un’opera del genere comporta una crescita di malattie tumorali sul territorio. Se fosse così Emiliano dovrebbe dire NO ai gasdotti sempre e comunque e non se gli conviene o meno a seconda della campagna elettorale che sta facendo».

LEGGI ANCHE: Gasdotto TAP: e la Valutazione di Impatto Sociale ed Ambientale?

Parla di comportamento “schizofrenico e irrispettoso” anche  il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gianluca Bozzetti . «Dal momento che molte delle problematiche e vincoli rilevati per TAP coinvolgerebbero anche Eagle LNG, il Governatore dovrebbe spiegarci la scelta di utilizzare due pesi e due misure. Siamo stati i primi –dice Bozzetti – a denunciare sia il lassismo della Regione su TAP che il rischio concreto di un nuovo gasdotto al largo di Brindisi. Emiliano anche in questo caso ha gettato la maschera dimostrando la sua solita arroganza nei confronti di tutti i cittadini avallando questo ennesimo gasdotto senza neanche aver coinvolto la cittadinanza, alla faccia della tanto decantata partecipazione».

Parole che dovrebbero far riflettere perché pronunciate proprio all’indomani dell’approvazione di una legge tanto innovativa quanto scomoda come la Legge regionale sulla partecipazione.

 

 

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