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Gargano, verso il Man and Biosphere

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Il Gargano potrà far parte della prestigiosa rete internazionale Man and Biosphere dell’Unesco, un riconoscimento che significa impegno a sostenere uno sviluppo armonico tra uomo e natura, tutela della biodiversità e valorizzazione dei  saperi e delle tradizioni delle comunità dell’intero territorio. Il 10  e l’11 ottobre la vetrina a Bologna.
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Il Parco nazionale del Gargano aderisce a tre progetti “LIFE Natura”

Il lavoro che ha intrapreso il Parco nazionale del Gargano per giungere a questo traguardo è iniziato. Il gruppo di lavoro di Federparchi, infatti, sta affiancando il Parco nella stesura del dossier di candidatura. Sono già tanti i comuni di questo territorio che hanno deliberato l’interesse in consiglio. I primi contenuti della candidatura con proposte di zonizzazione, governance e strategie di sviluppo e conservazione saranno presentate alla comunità nel corso di un evento pubblico in programma a metà dicembre, durante il quale non mancheranno le testimonianze delle realtà che hanno già ottenuto questa certificazione e le manifestazioni d’interesse di quelle che ne vedono un’opportunità di qualificazione ed internazionalizzazione.

Si tratta di un programma sul quale il Ministero dell’Ambiente ha scelto di puntare per dare ai parchi una nuova opportunità di agire sui temi dello sviluppo compatibile coinvolgendo un territorio che vada oltre il proprio perimetro. Il Presidente del Parco del Gargano, Stefano Pecorella, è stato delegato a rappresentare le aree protette all’evento su questo tema che si svolgerà il prossimo 10 ed 11 ottobre a Bologna ed al quale parteciperà il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ed il Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.

«Questa vetrina internazionale – ha spiegato Pecorella – comprende 669 siti tra i più prestigiosi a livello mondiale, 14 dei quali si trovano in Italia ed ancora nessuno in Puglia. Sarà, quindi, un’importante occasione di marketing territoriale che integra e valorizza la proposta turistica alle produzioni agroalimentari ed artigianali tipiche. E’ il miglior modo per rafforzare l’identità territoriale del Gargano».

Il Parco, intanto, aderisce a tre progetti “LIFE Natura”. Gli interventi prevedono il ripristino degli habitat degli uccelli migratori e nidificanti delle Isole Tremiti, salvaguardia e rinaturalizzazione delle lagune di Lesina e Varano, tutela della biodiversità della Foresta Umbra. Il capofila del progetto è Legambiente, che coordinerà anche il “LIFE SEAM” per il monitoraggio e la valutazione dei servizi eco-sistemici che saranno concentrati sulla Foresta Umbra e sulle Isole Tremiti dove si interverrà sulla tutela della biodiversità e fruizione delle aree con il potenziamento della sentieristica, delle attrezzature ed infrastrutture turistico-ricettive-ricreative. In ultimo, il progetto “LIFE CRITICAL Concrete Conservation actions of Phanerogams in Italian Coastal Lagoons” punta alla salvaguardia e rinaturalizzazione delle praterie di Zostera noltei, una pianta acquatica presente nelle lagune di Lesina e Varano, che ha un ruolo fondamentale per il funzionamento di habitat critici, come le aree di riproduzione e nursery di molte specie d’invertebrati e pesci importanti dal punto di vista commerciale. Il capofila dell’iniziativa è il CNR ISMAR di Lesina. I tre progetti sono stati caricati sulla piattaforma della Commissione Europea e sono in attesa di approvazione.

Sub non vedenti che frequentano il corso di formazione del Parco nazionale del Gargano

Sub non vedenti che frequentano il corso di formazione del Parco nazionale del Gargano

Nel frattempo le meraviglie naturalistiche del patrimonio sommerso dell’Area Marina Protetta delle Isole Tremiti si fa apprezzare anche dai non vedenti appassionati di mare e d’immersioni che proprio in quei fondali hanno potuto formarsi per ottenere un brevetto riconosciuto dalla Confederazione Mondiale Attività Subacquee. Il percorso formativo è stato realizzato dal Parco in collaborazione con l’Associazione “Albatros-Progetto Paolo Pinto”. E’ un territorio dove si è celebrata la Festa per Lucio Dalla, il cantautore bolognese che le ha rese celebri.

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