Rischia da quattro a dieci anni di reclusione il piromane colto in flagrante a Serracapriola (FG), dal Corpo Forestale dello Stato. L’uomo, originario di San Severo, ha precedenti penali; la pena sarà inasprita poiché l’incendio, di natura dolosa, è divampato in un’area protetta
L’incendio è stato appiccato in località Longara, nel Parco Nazionale del Gargano. I forestali del Comando di San Nicandro Garganico Bis hanno installato telecamere mimetizzate nella vegetazione. I primi incendi dolosi, nella zona, si erano verificati il 7 giugno 2014 e il 14 dello stesso mese: questi eventi hanno convinto gli inquirenti a monitorare l’area anche con l’ausilio di apparati audiovisivi.
L’incendiario è stato ripreso in due circostanze differenti: l’incendio represso oggi, 24 luglio, segue ad uno divampato lo scorso 19 luglio. L’intervento immediato della Forestale e dei volontari ha permesso di evitare danni ingenti sia verso chi frequentava il lido antistante il bosco, che verso i veicoli in sosta nell’area interessata.
Le telecamere hanno ripreso l’uomo che si accostava col proprio veicolo al ciglio sinistro della strada, apriva lo sportello, si sporgeva all’esterno e con un accendino appiccava il fuoco alla fittissima vegetazione secca presente, allontanandosi subito dopo aver verificato la propagazione delle fiamme. Il prosieguo dell’attività investigativa ha permesso di monitorare l’attività del reo tramite ulteriori videoriprese e appostamenti in bosco condotti per alcune settimane da parte del personale forestale.


