Nel 2010, l’UNESCO ha riconosciuto la Dieta mediterranea come patrimonio culturale immateriale: la Dieta è uno stile di vita, ma anche un insieme di saperi legati al cibo che contraddistinguono il territorio del Mediterraneo. La Dieta mediterranea è sostenibile, utilizza risorse alternative, valorizza le biodiversità locali, incentiva il consumo di prodotti del territorio che richiedono tecniche produttive poco industrializzate e favorisce il principio della“filiera corta, a vantaggio di una più elevata qualità e salubrità del cibo.
Il programma di cooperazione Leadermed promuove, nell’area dei Monti Dauni, una collaborazione fra il mondo agricolo, le masserie didattiche e le scuole primarie. La finalità è attuare interventi informativo/educativi che aiutino i ragazzi a scegliere con consapevolezza il proprio stile di vita, diventando consumatori consapevoli e critici, fin dall’infanzia.
GAL Meridaunia incontrerà le scuole primarie dell’area dei Monti Dauni per condividere un progetto formativo di promozione della Dieta mediterranea come dieta sana e salutare, attraverso interventi informativi, didattici e ricreativi che, allo stesso tempo, valorizzino i processi produttivi ed i luoghi di produzione/utilizzo degli alimenti, nell’ottica dello sviluppo della filiera corta e del km 0.
Sempre a valere sul progetto Leademed, è stato pubblicato sul sito del GAL Meridaunia un Avviso Pubblico per la Realizzazione di uno studio e sviluppo di una metodologia innovativa per la valorizzazione della caratterizzazione della Dieta Mediterranea. Il bando scade il prossimo 28 marzo.


