G7, si può andare a mare

Revocato il divieto di balneazione, ma interdetto il litorale tra Monopoli e Torre Canne. È un paradosso

 

Il G7 è alle porte. Dal 13 al 15 giugno le 7 potenze economiche del mondo si incontreranno in Puglia, precisamente nel resort extralusso Borgo Egnazia, nel territorio di Fasano, per discutere di ambiente, economia, energia, guerra e politica economica globale.

Da giorni l’area, compresa tra Monopoli e Torre Canne, è presidiata dalle forze dell’Ordine. Un dispiegamento necessario per motivi di sicurezza, vista la presenza della presidente Giorgia Meloni, del presidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden, della presidente Ursula Von Der Leyen e di Papa Francesco, sono per citarne alcuni. Ci saranno le delegazioni di Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d’America. Sarà prevista anche la presenza del presidente turco Erdogan, del presidente brasiliano Lula e di quello argentino Milei. Sono stati invitati anche Abdallah II re di Giordania, il primo ministro indiano Modi, il segretario generale dell’Onu Guterres quello dell’Ocse Mathias Cormann, Kristalina Georgieva, direttore operativo del Fondo Monetario Internazionale, Ajay Banga, presidente della Banca Mondiale. Non dovrebbero far mancare la loro presenza i rappresentanti degli stati arabi e africani, dagli Emirati alla Mauritania.

G7 zona rossa

Inevitabile, quindi, il dispiegamento di forze. Controlli costanti via terra, via cielo e via mare, più ci si avvicina alla struttura storica più massiccia è la presenza di militari.

Per le delegazioni sono state anche organizzate delle visite guidate nel territorio, come quella che è prevista ad Alberobello, che di fatto bloccherà qualunque accesso e attività in città, creando così non pochi problemi ai residenti, ai commercianti e ai turisti già in Puglia e in terra di Bari e di Brindisi da diverse settimane.

Intanto è stato eliminato il divieto di balneazione nella zona rossa.

L’ordinanza della Guardia Costiera che imponeva per ragioni di sicurezza il divieto di balneazione tra Monopoli e Torre Canne tra il 10 e il 15 giugno è stata modificata.

L’ordinanza del 6 giugno della Guardia Costiera di Monopoli, facendo riferimento all’ordinanza principale della Guardia Costiera di Brindisi, ordinava il divieto di balneazione nella zona rossa.

Ciò aveva fatto scattare una serie di polemiche e proteste, sia da parte dei cittadini e sia da parte delle strutture turistiche e ricettive che sono già pronte per ricevere i tanti turisti previsti in questa stagione estiva 2024, ma soprattutto per assicurare i giusti servizi, già pagati, a chi è da tempo in Puglia per le vacanze.

G7 zona rossa gialla verde

La nuova ordinanza del 10 giugno, pur mantenendo i livelli previsti di sicurezza e le aree di controllo e interdizione, nella zona rossa ha eliminato il divieto di balneazione, pur conservando gli altri divieti, come immersione, navigazione e stazionamento di unità navali e pesca.

Una modifica che mette così a tacere le polemiche e assicura a chi ha investito di non perdere i guadagni in questi 5 giorni. Ma sarà proprio così? La modifica serve a ben poco, perché l’accesso alla spiaggia è vietato sia da mare e sia da terra: per accedere alle spiagge bisogna oltrepassare una serie di checkpoint sparsi lungo il tragitto, tra località Capitolo di Monopoli e Torre Canne. Chi risiede già nelle case vacanze e negli stabilimenti balneari non dovrebbe avere questo problema.

Ma il G7, in questo periodo in Puglia, forse non è proprio una manna, quando più un pesante inconveniente. Il rifacimento delle strade, per l’occasione, è un’ottima notizia, ma da un punto di vista locale, il sistema necessario di sicurezza di fatto frena e blocca notevolmente le attività economiche sul territorio. Le strutture ricettive, soprattutto quelle che ricadono nelle tre zone, rossa, gialla e verde, per 3 giorni di fatto non potranno lavorare perché l’accesso sarà praticamente precluso a tutti. Autorizzati, pare, solo i transfer e i conducenti dei van, alcuni dei quali pare che avrebbero già infranto l’obbligo di segretezza. Così come tutte le attività commerciali che, oltre ad essere chiuse, potranno avere persino problemi di approvvigionamento. Un importante indotto economico, quindi, bloccato per giorni solo per fregiarsi del titolo di “aver ospitato il G7”.

La possibilità di parlare del territorio e farlo conoscere in tutto il mondo è invece stata affidata, a questo punto, ai giornalisti provenienti da svariati Paesi che, relegati alla Fiera del Levante, potranno comunque raccontare della tipica ospitalità pugliese e della nostra enogastronomia già nota e imitata in tutto il mondo. Cibo a tutte le ore e aree relax a disposizione della stampa che non potrà uscire e raggiungere la sede dei colloqui. La Fiera del Levante dista da Borgo Egnazia quasi 60 chilometri e la zona, come detto, è interdetta, anche per i giornalisti.

In tanti, insomma, non vedono l’ora che finisca e si ritorni alla normalità, perché le ricadute sul territorio per i cittadini potrebbero essere minime, in quanto i 7 grandi dovranno decidere del nostro futuro e non avranno il tempo per andare al mare, fare shopping e visite guidate.

Resta comunque il fatto che il G7 è un evento mondiale che farà conoscere ancora una volta la Puglia, e la terra di Bari e di Brindisi in particolare, in tutto il mondo. Speriamo che questa vetrina possa quanto prima dare buoni risultati, attirando nel territorio nuovi turisti e nuovi investimenti di supporto alle economie locali e all’ambiente.

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