Fuorisalone 2019: le proposte di design sostenibile di Milano Design Week

Si chiude oggi Milano Design Week. Parola d’ordine: scelte green a misura d’uomo e di città. Le idee sostenibili e i progetti più interessanti.

Grandi novità quest’anno al Fuorisalone Milano Design Week 2019, la settimana, dall’8 al 14 aprile, dedicata agli eventi distribuiti in diverse zone del Capoluogo lombardo che avvengono in concomitanza con il Salone Internazionale del Mobile.

Fuorisalone 2019: il progetto D.O.S.

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D.O.S.

In questa edizione c’è tanta ecosostenibilità. Innanzitutto, i luoghi degli eventi. Nasce il primo distretto diffuso. Divisi in sette spazi dislocati in sei zone diverse della città, queste aree sono state recuperate e ristrutturate, attraverso esposizioni ed istallazioni di design che, al termine del Salone, non verranno smantellate ma verranno donate ai cittadini per attività di quartiere, culturali e sportive. Oltre a ciò, il progetto DOS, Design Open’ Spaces, è questo il nome dell’iniziativa, prevede che alcune di queste aree abbiano una “rigenerazione green”.

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Gli spazi di Brera e del quartier generale degli eventi in Porta Genova sono stati ridipinti, sia gli interni e sia gli esterni, con una pittura rivoluzionaria, Airlite, che è in grado di neutralizzare gli odori, eliminare i batteri e le muffe, respinge la polvere e lo sporco, riduce l’inquinamento atmosferico ed i costi energetici ed è completamente naturale. La pittura, inventata in Italia quasi 10 anni fa e migliora in seguito, si attiva sia con la luce naturale e sia con quella artificiale.

Fuorisalone 2019: il Muro dell’Energia

Un progetto tra Enea e Politecnico di Milano per rilanciare il quartiere Bovisa. È così che nasce il Muro dell’Energia. Si tratta di una installazione permanente che coprirà una superficie di circa 130 mq del perimetro esterno dello scalo ferroviario, che gli studenti del Dipartimento di Design del Politecnico realizzeranno prendendo come riferimento i disegni dei bambini delle scuole di primo grado che hanno partecipato al progetto KdzEnergy dell’Enea. I temi centrali sono la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la riqualificazione del paesaggio urbano.

Fuorisalone 2019: Cargo bike e panchine intelligenti

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Cargo Bike Repower

Vicino al Castello Sforzesco è stato allestito il DDN Phutura, un’esposizione dedicata al vivere quotidiano. Si tratta di un percorso di 6mila mq di installazioni uniche e spettacolari, dove la tecnologia al meglio racconta il rapporto tra uomo ed ambiente. Sulla scia dell’ecosostenibilità, sono stati presentati due modelli di cargo bike elettrici di Repower, a tre ruote con pedalata assistita, per il lavoro ma anche per il tempo libero, veri e propri oggetti di design, fondamentali in una città proiettata verso l’ecofrendly. Contestualmente, sono state presentate le panchine hi-tech dove ricaricare le cargo bike oppure collegare qualunque device per utilizzare l’hotspot Homo Mobilis.

Al fuorisalone c’è anche il WWF

L’Oasi 2030 del WWF è presente nel centro del Brera Design District. Si tratta di un spazio verde relax, dove poter riscoprire la natura per viverla al meglio in città. Tra opere uniche, istallazioni artistiche e momenti di convivialità, lo spazio punta sulla ricerca di innovazione sostenibile come unica strada percorribile, per alimentare i processi di economia circolare. Un tripudio di emozioni sensoriali per ristabilire un contatto tra uomo e natura.

Fuorisalone 2019: gli eventi ecofriendly

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Panchina Intelligente Repower

Al fuorisalone si parla anche di architettura circolare, grazie a materiali sostenibili riciclati, come l’alluminio ed il legno. Architetti, artigiani, artisti, designer indipendenti e makers propongono idee, progetti e prodotti innovativi, legati anche alla sostenibilità, sia per le materie prime utilizzate che per le applicazioni di uso. Tutto nel rispetto dei dettami di Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Di grande richiamo invece le istallazioni con materiali riciclati o ad impatto ambientale zero. Il tulipier americano, per esempio, un tipo di legno, immagazzina corpose quantità anidride carbonica ed ha una crescita molto rapida.

Insomma, tanti eventi, per tutti i gusti, sempre nell’ottica della sostenibilità. Qui si può davvero imparare qualcosa e si può iniziare a ristabilire l’equilibrio tra natura e uomo, smarrito tanto tanto tanto tempo fa…

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