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Fumatori distratti, sanzioni salate

Le campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione sulle conseguenze dannose per l’ambiente e per il decoro urbano, derivanti dall’abbandono per strada dei mozziconi di sigarette da fumo e dei rifiuti di piccolissime dimensioni, saranno finanziate dalle multe ai cittadini distratti o poco sensibili agli spazi comuni.

Questo è quello che prevede l’art. 40 della Legge 221 del 28 dicembre 2015  entrata in vigore lo scorso 2 febbraio, legge che inserisce tra le cattive abitudini da sanzionare anche l’abbandono di mozziconi di sigarette e rifiuti di piccolissime dimensioni, come scontrini fiscali, fazzoletti e gomme da masticare. Le multe per l’abbandono di scontrini e fazzoletti possono variare da trenta euro fino a centocinquanta euro, con un aumento fino al doppio se si abbandonano mozziconi di sigarette. I fumatori sono avvisati, una distrazione potrebbe costare anche 300 euro.

Dal momento che parte dei proventi delle multe sarà utilizzata dal Ministero dell’Ambiente per le campagne nazionali di sensibilizzazione e che parte sarà assegnata ai comuni dove il reato sarà stato consumato per altre campagne di sensibilizzazione o per installare appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale, e per la pulizia del sistema fognario urbano, viene da pensare che i controlli saranno severi.

Sarebbe stato meglio, in uno spirito di sensibilizzazione educativo e di aiuto a migliorare i comportamenti e correggere le cattive abitudini dei cittadini, avviare prima le campagne di sensibilizzazione e installare i contenitori, mettendo tutti i cittadini nelle condizioni di essere educati e invogliati a correggere le cattive abitudini, e solo dopo attivarsi per le fasi punitive con le sanzioni. Facciamo il caso concreto di un cittadino di Bari che percorre tutta via Quintino Sella (800 metri), strada centralissima del quartiere Murattiano, o che  si trova nell’immenso parcheggio dell’Ospedale Di Venere di Bari: il povero malcapitato non saprà dove buttare i rifiuti di piccole dimensioni, per il semplice fatto che in questi spazi pubblici non ci sono cestini.

Controverso è anche è l’invito ai comuni a installare, oltre che nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale, appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo. In questi luoghi dovrebbero essere attivi sistemi che vietano di fumo e non che favoriscono la raccolta dei mozziconi.

(foto Antonello Fiore)

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