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Fuel Cell, il futuro dell’energia parte da qui

Le Fuel Cell (FC dette anche “pile a combustibile” o “celle a combustibile”, sono dispositivi elettrochimici che permettono di ottenere elettricità da gas combustibili, utilizzando una combinazione di idrogeno e ossigeno. Il tutto avviene senza alcun processo di combustione “classica”.

solidpower 2SOLIDpower SpA (società high-tech che opera a livello internazionale ed è specializzata nella progettazione e produzione di micro-cogeneratori basati sulla tecnologia Solid Oxide Fuel Cell) e Gesta SpA – Gruppo Coopservice (uno dei più consolidati operatori del Centro-Nord Italia nel campo della progettazione e realizzazione di impianti e costruzioni tecnologicamente all’avanguardia e per la fornitura di servizi di global service, facility management e riqualificazione energetica) hanno siglato un accordo per promuovere le Fuel Cell in Italia.

Le Fuel Cell a ossidi solidi del tipo SOFC, prodotte in Italia da SOLIDpower, possono usare direttamente metano (o bio-metano) nel loro processo di funzionamento. Il sistema elettrochimico, in questo caso, sfrutta il principio della cogenerazione. La pila è quindi in grado di produrre anche calore per usi residenziali (riscaldamento e acqua calda sanitaria).

«Una sinergia per l’energia – ha definito l’accordo l’ad di SOLIDpower Alberto Ravagni -. Una stretta collaborazione tra due importanti realtà nazionali che mette ancora una volta l’innovazione trentina al centro della Green Economy».

L’obiettivo è di sviluppare impianti integrati con pile a combustibile nel settore residenziale e nelle PMI, affiancati a impianti fotovoltaici. Questo garantirebbe in auto-consumo un’efficienza doppia rispetto alla produzione con sistemi tradizionali (motori, turbine), una riduzione del 50% delle emissioni di CO2, l’annullamento dell’emissioni di NOX ed SOX (rispetto alle caldaie a combustione) e con una certificazione di prodotto idonea, l’installazione in tutta Europa.

«Se vogliamo realmente andare verso le future Smart Grid – ha aggiunto Ravagni -, dobbiamo sviluppare il mercato delle Fuel Cell che permettono la generazione di energia, ma in maniera controllata. Il know-how tecnologico di SOLIDpower e la competenza di GESTA negli impianti porteranno a esperienze innovative che faranno crescere il mercato delle Fuel Cell, sia nel residenziale ma anche nella PA, in particolare scuole ed uffici pubblici».

Un progetto 100% made in Italy, che potrebbe dare linfa vitale a mercati di lavoro altamente specializzati, attivabili esclusivamente tramite un capitale umano di alta qualità, processi di apprendimento cumulativi e reti di cooperazione interpersonali, replicabili e adattabili nei differenti contesti.

«Sarebbe importante che le Pubbliche Amministrazioni italiane adottassero soluzioni di micro-cogenerazione nei contesti dove le rinnovabili non sono ammesse – afferma l’ad di GESTA Manlio Raimondi -, come per esempio nei centri storici delle nostre città. In uno scenario davvero d’innovazione crediamo perciò che sia fondamentale partire da progetti e soluzioni concrete come sono quelle offerte da SOLIDpower».

Per il presidente di AICARR (Associazione Italiana Condizionamento dell’Aia, Riscaldamento e Refrigerazione) Livio de Santoli «la tecnologia oggi esiste ma manca un quadro dove essere inserita in maniera coerente. Serve un intervento della politica che realizzi una roadmap per le Fuel Cell in Italia fino al 2030. E, soprattutto, serve una legislazione che tenga conto delle peculiarità del nostro Paese, come la forte presenza di centri storici e il clima mediterraneo. Non ha senso subire le normative scritte per i paesi del Nord Europa».

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