Frutteto di comunità a Bari, tra mele cotogne e olive (ma anche giuggiole)  

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I frutti del melograno (foto Maria Panza)

Il quartiere Poggiofranco ospita a Orto Domingo 150 alberi da frutto di 25 specie diverse, coltivati da cittadini sensibili alla biodiversità. Un’esperienza da ripetere in altri punti della città

 

di Maria Panza*

Orto Domingo, in Via Lucarelli a Poggiofranco, è uno dei progetti sviluppati dall’APS Parco Domingo Comunità Empatica e Sostenibile, che organizza anche molte attività rivolte alla cittadinanza (oltre che ai propri Soci) quali presentazione di libri, concerti, incontri, laboratori per i bambini e molto altro, in collaborazione con il Municipio 2 all’interno del quale ricade.

A Bari un orto urbano…

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Alcuni ortaggi raccolti nell’orto urbano di Orto Domingo (foto Maria Panza)

Orto Domingo è l’Orto Urbano della Città di Bari e, come tutti gli orti, vede crescere zucchine, melanzane, cavoli, rape e tanto altro, a seconda delle stagioni. Sono stati individuati 60 piccoli lotti seguiti ciascuno da un curatore (singolo, famiglia o associazione che sia) in cui l’imperativo è la messa al bando di qualunque intervento chimico e il minimo consumo di acqua.

…ma soprattutto un frutteto di comunità

Ciò che però rende Orto Domingo particolarmente interessante è il suo Frutteto di Comunità: 150 piccoli alberi da frutto, appartenenti a 26 specie diverse, sistemati nelle aree comuni. Di questi alberelli si prendono cura tutti gli Ortisti, provvedendo ad innaffiarli ma anche a zappettare le piccole aiuole in cui sono stati piantumati, pacciamando quando è necessario, intervenendo a volte sulle giovani chiome per facilitare  la fruttificazione.

Erano già presenti degli esemplari adulti di albicocco, fico e pruno, che garantiscono una abbondante produzione: è infatti stata organizzata in estate una piccola festa per la raccolta e qualche Ortista si è anche cimentato nella produzione di marmellate. Queste a loro volta sono state utilizzate per la preparazione di crostate, distribuite nel corso di una cena conviviale collettiva.

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Le mele cotogne coltivate nel frutteto di comunità a Orto Domingo (foto Maria Panza)

Anche specie rare

Non mancano, fra gli esistenti, circa 80 esemplari di ulivo, salvati dalla devastazione a cui il sito interessato (un tratto di Lama Picone) è stato sottoposto per molti anni.

Le specie selezionate per la creazione del Frutteto di Comunità sono davvero tante: dai più comuni (ma fondamentali) mandorli e fichi, ai gelsi sia rossi che bianchi; non mancano peri, meli e ciliegi di diverse varietà, melograni e carrubi, peschi e albicocchi, caki e susine. Il melo cotogno e  alcune viti si aggiungono al ricco gruppo.

Ultimi ad arrivare sono stati alcuni esemplari di specie autoctone come il giuggiolo, il sorbo, l’azzeruolo e il nespolo invernale. (GUARDA LA FOTOGALLERY)

Tanta varietà garantisce fioriture e fruttificazioni dilazionate nel tempo, consentendo agli insetti impollinatori di svolgere per tutto l’anno il loro preziosissimo compito, a favore anche delle colture orticole. Ma anche offrendo uno spettacolo continuo di biodiversità a tutti i visitatori di Orto Domingo!

 

*Maria Panza, Presidente APS Parco Domingo,  Referente Regionale WWF per l’Educazione Ambientale

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