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Foto e “cartoline” per difendere le Tremiti. Maratona della “condivisione” su Facebook

Dalle piazze reali, la protesta si sposta nei luoghi virtuali del social network più noto ed usato in Italia: Facebook. Una protesta a suon di “condivisione” di file audio e video, immagini personali, di vacanze e momenti privati, o piccoli reportage fotografici, filmati amatoriali e ufficiali, come quelli trasmessi in alcune trasmissioni Rai, tutti condivisi on-line con il medesimo scopo: tenere alta l’attenzione sul pericolo trivelle alle Isole Tremiti. Questa la finalità della Maratona on-line per dire “no” al petrolio in Adriatico che per 24 ore (dalle 8 del 3 giugno alle 8 del giorno seguente, ma poi prorogata fino a lunedì 6) ha impegnato oltre 4000 utenti di facebook nel condividere, con i mezzi a propria disposizione, la bellezza dell’arcipelago delle Diomedee, un patrimonio da salvaguardare e difendere.

Maratona su Facebook dal 3 al 6 giugno per salvare le Tremiti dal rischio-trivellazioni

«Continuiamo a dire il nostro “no” alle introspezioni in Adriatico» spiega Nicola Vascello, commissario provinciale dell’Azienda di Promozione Turistica di Foggia e tra gli organizzatori dell’evento. «Il nostro no alle indagini sismiche della Petroceltic Elsa non è frutto della Sindrome di Nimby (dall’inglese: Not In My Back Yard, letteralmente “Non nel mio cortile”, ndr), ma di una posizione derivata dalla preoccupazione reale e documentata del rischio ambientale che tali interventi possono provocare nell’area interessata», una regione di 730 km a largo della costa abruzzese e molisana, a 40 km da Punta Penna e a 26 km dalle isole Tremiti.

Il commissario provinciale dell'APT di Foggia, Nicola Vascello, è tra gli organizzatori dell'evento

«Prendiamo inoltre coscienza del fatto che tali attività, oltre a compromettere uno scrigno prezioso di biodiversità e bellezze come i fondali delle Isole Tremiti, non gioverebbero nemmeno a livello economico o occupazionale al territorio, perché – spiega ancora Vascello – la percentuale delle royalty previste in Italia per le attività off-shore è del 4%, a differenza delle percentuali previste negli altri Paesi che variano dal 50% all’80%. A queste condizioni tutto fa pensare ad un intervento meramente speculativo a fronte di un rischio ambientale e di inquinamento elevatissimo. Purtroppo sull’argomento la normativa italiana è debolissima – conclude – e la mia preoccupazione maggiore riguarda la marcata assenza o presa di posizione del mondo politico in questa battaglia».

Ad accettare l’invito alla maratona on-line oltre 4000 profili, e le 288 associazioni ambientaliste che già lo scorso mese scesero in piazza, a Termoli, accanto alle autorità politiche e civili delle tre regioni coinvolte (Molise, Puglia e Abruzzo). Sulla pagina dell’evento, i partecipanti hanno condiviso centinaia e centinaia di fotografie, “cartoline” in difesa dalle Tremiti. Un appello al buon senso di chi vuole mettere a repentaglio uno degli angoli più belli e suggestivi della costa Adriatica. Lo stesso Vascello ha condiviso foto e video dello “spot” sulle bellezze del Gargano pronunciato da Renzo Arbore, ospite della Borsa Internazionale del Turismo di Milano del 2008. In difesa delle Isole Tremiti si mobiliterà presto anche il mondo della musica. Il prossimo 30 giugno, infatti, Lucio Dalla, ALTRIMENTI PAZIENZA e Francesco De Gregori terranno un concerto alle Isole Tremiti. Ai due big della musica italiana, potrebbero affiancarsi nel concertone di San Domino anche altri grandi nomi della musica italiana come Renato Zero e Gigi D’Alessio.

 

Maratona su Facebook dal 3 al 6 giugno per salvare le Tremiti dal rischio-trivellazioni

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