Input your search keywords and press Enter.

Formula E, il futuro dell’automobilismo sostenibile

formula 1 e auto corsa gara motore elettrico

Dal 2012, la FIA ha aperto le porte della Formula 1 ad auto da corsa con motore elettrico. Una novità assoluta che quest’anno sarà ospitata nel circuito cittadino di Roma

La Formula E sbarca a Roma. Figlia legittima, cugina o sorella della Formula 1, la Formula E (E sta per “Elettrico” o “Energia”, a seconda delle scuole di pensiero) è la nuova categoria automobilistica dedicata ai veicoli spinti da motore elettrico.

Formula E, gli aspetti tecnici

formula 1 e auto corsa gara motore elettricoNata nel 2012, il primo campionato mondiale è iniziato il 13 settembre 2014, con 10 squadre, 20 piloti e 4 vetture. La durata della gara si attesta intorno ai 45 minuti. Durante i pit-stop si cambia vettura perché per una ricarica completa del motore a batteria è necessaria circa un’ora alla colonnina. Le auto hanno tutte le stesse caratteristiche tecniche, il telaio è fornito dalla Dallara, i propulsori, il cambio e l’elettronica dalla McLaren Electronic Systems, tra i partner tecnici c’è la Renault mentre la Williams fornisce le batterie al litio. Insomma, c’è tanta Formula 1 ma qui la differenza la fanno i piloti. Il circuito è esclusivamente cittadino ed è lungo tra 2,5 e 3 km, le auto sono esteticamente molto simili alla Formula 1, mentre i consumi sono pari a zero e le prestazioni sono molto diverse: sono auto molto scattanti con velocità massime più basse. Il rombo del motore è molto simile al sibilo di un aereo a reazione.

L’EPrix

I Gran Premi, che si chiamano EPrix, sono cresciuti nel corso delle 4 edizioni. Da 11 gare della prima stagione, si è passati a 14 del campionato 2017-2018. La terza stagione è stata accompagnata da una competizione con auto a guida autonoma senza pilota, la Roborace, che utilizzerà gli stessi tracciati della Formula E. In questo caso, la differenza sarà fatta dagli algoritmi di calcolo in tempo reale e dallo sviluppo delle intelligenze artificiali. Nella quarta stagione 2017-2018 fa il suo ingresso tra i costruttori l’Audi, mentre tra i circuiti Roma. Nel prossimo campionato 2018-2019, invece, le scuderie diventeranno 9 ed entrerà la BMW. La Renault si è aggiudicata i primi tre mondiali.

L’influenza della Formula 1

formula 1 e auto corsa gara motore elettricoNel corso di 68 stagioni, la Formula 1 ha inventato nuovi sistemi tecnici ed elettronici per abbattere sia i costi di produzione, sia le emissioni di agenti inquinanti nell’atmosfera e sia i consumi di carburante. Queste innovazioni tecnologiche oggi si trovano di serie nelle vetture in commercio. Dal 2014, le auto da corsa sono dotate di impianti che riutilizzano i gas di scarico e l’energia cinetica frenante, combinando una doppia alimentazione termica ed elettrica. Da qui, il passaggio alla Formula E è stato naturale, in quanto evoluzione della tecnologia della “sorella maggiore” in ambito totalmente ambientale ed ecosostenibile.

Il Circuito di Roma

formula 1 e auto corsa gara motore elettrico formula ERoma torna nel circuito mondiale dell’automobilismo dopo 26 anni di assenza. La prima gara risale al 1925, la classe era la Formula Libre/Gran Prix e all’epoca si chiamava Gran Premio Reale, l’ultima è stata disputata nel 1991 e rientrava nel campionato mondiale di Formula 3000. Negli anni, si è passati da un circuito cittadino, che comprendeva l’EUR e le Terme di Caracalla, ad un circuito esterno, come Castelfusano e Vallelunga. L’EPrix si svolgerà il 14 aprile 2018. Con l’occasione, la Capitale ha riasfaltato le strade, non senza polemiche da parte dei cittadini. Intanto, l’ENEL è l’Official Power Partner del Campionato da tre stagioni. Con la tappa romana, intende promuovere e presentare nuove tecnologie in ambito green, spingendo sulla grande utilità ambientale che ha l’elettrico e sull’integrazione con le energie rinnovabili.

LEGGI ANCHE: Nelson Piquet Jr campione del mondo di Formula E

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *